GIORNALISTI: FELTRI, SE SBAGLIA REPUBBLICA NESSUNO FIATA

GIORNALISTI: FELTRI, SE SBAGLIA REPUBBLICA NESSUNO FIATA
NEL POMERIGGIO IL CONSIGLIO DELL’ODG DECIDE SU SOSPENSIONE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 11 NOV – “Gli errori li fanno tutti in questo mestiere, ma se Repubblica sbaglia 50 volte nessuno se ne accorge. Se succede a noi è una tragedia”: lo ha detto Vittorio Feltri all’ANSA in una pausa della riunione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti che oggi deciderà  se sospendere per sei mesi il direttore editoriale del Giornale dopo il ‘caso Boffo’, scoppiato dopo alcuni articoli de Il quotidiano usciti il 28 e 29 agosto 2009. La richiesta della sospensione era stata proposta nel marzo 2010 con una sentenza dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Per Feltri, che stamane ha spiegato la sua posizione ai vertici nazionale dell’Ordine, rispondendo alle domande dei consiglieri assistito dal suo avvocato, “qualunque giornalista dovrebbe capire queste cose. Io ho pubblicato la rettifica”. Rettifica che è stata pubblicata il 4 dicembre 2009. Nel maggio 2010, Feltri ha fatto ricorso contro la sentenza dell’Ordine della Lombardia, chiedendo l’annullamento, la revoca o una riforma del provvedimento, chiedendo anche la sospensione della sanzione. “Ho detto di essere iscritto all’ordine da 43 anni e da 25 anni sono direttore – ha spiegato il giornalista – Ma in tutta la mia carriera sono stato censurato una volta. Auguro a tutti di non trovarsi nella mia situazione. La disoccupazione, anche temporanea, non mi sembra una cosa civile”. E ancora: “Facciamo le lotte per la libertà  di stampa… ma ora facciano come vogliono, che devo fare?”. Dopo una pausa, si aprirà  il dibattito all’interno del Consiglio nazionale dell’Ordine. Il voto è atteso nel pomeriggio.(ANSA).
MV/

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