Comunicazione

12 novembre 2010 | 17:16

GIORNALISTI: SIDDI, PER CICCHITTO REGOLE NON UGUALI PER TUTTI

POL:GIORNALISTI
2010-11-12 15:41
GIORNALISTI: SIDDI,PER CICCHITTO REGOLE NON UGUALI PER TUTTI
(V. ‘GIORNALISTI: CICCHITTO, SOLIDARIETA’ A…’ DELLE 10.41)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 NOV – “L’onorevole Cicchitto, sui giornalisti, continua ad avere una visione dissociata. E’ molto curioso che sia continuamente tra coloro che invocano rigore deontologico e rispetto della privacy per i professionisti dell’informazione e che quando le regole si applicano gridi, invece, allo scandalo chiedendo l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti”. E’ quanto afferma il segretario della Federazione Nazionale della Stampa, Franco Siddi. “Guarda caso – prosegue Siddi – questa richiesta si ripete il giorno dopo la sanzione di tre mesi di sospensione al collega Vittorio Feltri per il cosiddetto ‘trattamento Boffo’, caso su cui lo stesso Feltri aveva chiesto pubblicamente scusa. Un caso su cui l’organismo giurisdizionale della professione ha esercitato i suoi compiti a garanzia dei principi di lealtà  e correttezza dell’informazione. I fatti, non le scelte politiche, sono il cuore di una questione che non può essere manipolata”. “L’onorevole Cicchitto – aggiunge Siddi -, mutuando da certe deplorevoli deviazioni politiche, ritiene che le regole per gli ‘amici’ debbono essere diverse da quelle che invece valgono per tutti. Per qualcuno il diritto alla privacy, il rispetto delle regole non esiste; E Dino Boffo non è Presidente del Consiglio né usa chiedere per sé leggi privilegiate. L’onorevole Cicchitto si metta il cuore in pace. L’Ordine dei Giornalisti ha necessità  e vuole una legge di riforma, ma nessuno può augurarsi la cancellazione delle bussole etiche della lealtà  dell’informazione”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB