Televisione

13 novembre 2010 | 12:24

Rai/ Verro: Era meglio prevenire e non fare ‘Vieni via con me’

Rai/ Verro: Era meglio prevenire e non fare ‘Vieni via con me’

Ormai se vogliono portare Fini e Bersani in onda lo faranno

Roma, 13 nov. (Apcom) – Infuria la polemica sull’invito alla seconda puntata di ‘Vieni via con me’, lunedì sera, di Gianfranco Fini e Pierluigi Bersani, per un doppio monologo su cos’è destra e cos’è sinistra. Il direttore generale Mauro Masi ieri ha ordinato lo stop alla presenza dei due politici e vuole portare il caso al Cda; ma il direttore della Rete Paolo Ruffini sostiene i due conduttori. “Meglio prevenire che curare. Se non c’è un rapporto di fiducia, certe trasmissioni non si fanno partire” commenta il consigliere Rai di maggioranza Antonio Verro intervistato dal Corriere della Sera. “Io sono per il buonsenso.
Bisognava stare attenti con Fazio e Saviano e mettere lo stop ai politici prima che il programma prendesse il via”.

Fini, Bersani, lunedì scorso Nichi Vendola con l’elenco di tutti i modi (offensivi) in cui si dice ‘gay’: “Anche lui ha avuto la sua bella vetrina…” E se nelle ultime puntate fossero ospitati Bossi e Berlusconi? “Mi pare difficile”. Ma è possibile bloccare la presenza di Fini e Bersani in onda? No, secondo Verro: “Ormai se vogliono portarli in tv lo faranno. Ma lo spettacolo non è bello: Ruffini che provoca strumentalmente Masi, Masi smentito da Ruffini…” Sarebbe meglio “sempre evitare di mostrare i muscoli” secondo Verro, “non si risolvono i problemi con il braccio di ferro”. Inoltre “milioni di cittadini in questi giorni cercano proprio attraverso la Rai di comprendere cosa accade nel paese, e noi dobbiamo offrire in ogni cornice un’informazione corretta ed equilibrata”.