Comunicazione

13 novembre 2010 | 15:45

NASCE A BRESCIA PRIMA ACCADEMIA CATTOLICA ITALIANA

POL:NASCE A BRESCIA PRIMA ACCADEMIA CATTOLICA ITALIANA
2010-11-13 15:33
NASCE A BRESCIA PRIMA ACCADEMIA CATTOLICA ITALIANA
LUOGO DI DIALOGO TRA CULTURA RELIGIOSA E LAICA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 13 NOV – Un’accademia cattolica sul modello di quelle tedesche, in particolare di quella di Monaco di Baviera. Un luogo dove ci si possa confrontare con pacatezza e senza pregiudizi di schieramento politico, partendo da punti di vista molto diversi. E non è poco, se le esperienze a confronto sono la visione cattolica del mondo e quella laica. E’ l’iniziativa ambiziosa che sarà  inaugurata lunedì prossimo a Brescia dal vescovo della città , monsignor Luciano Monari, con una lectio magistralis sul tema “Fede e cultura. Dalla separazione al dialogo”. L’Accademia Cattolica di Brescia nasce dal presupposto che nei Paesi occidentali si sta profilando una trasformazione epocale, nella quale l’incontro tra le religioni gioca un luogo determinante per la costruzione di una convivenza pacifica tra culture diverse. Su questo tema però il dibattito si limita alla contrapposizione, mentre occorre un confronto e dialogo effettivo. Ecco dunque la necessità  di un luogo dove poter esporre le proprie ragioni e ascoltare quelle degli altri. Ad esempio, su un tema scottante come quello dell’integrazione, come spiega all’ANSA il direttore scientifico dell’accademia, don Giacomo Canobbio. L’accademia ritrova dunque la sua destinazione originaria, nel proporsi come luogo di incontro e di dialogo “ove valga il potere delle idee, che maturano nell’ascolto libero di esperienze diverse dalle proprie”. “L’iniziativa – dice don Canobbio – nasce dal desiderio di aprire uno spazio di riflessione con i giovani ricercatori sul rapporto fra cultura di ispirazione cristiana e cultura cosiddetta laica. Non vogliamo fare solo conferenza pubbliche, che pure ci saranno, ma seminari con giovani dottori, dottorandi e laureati per dar loro modo di confrontarsi con docenti universitari di fama anche internazionale, sul rapporto tra le religioni e la società  attuale”. Parla di religioni al plurale, don Canobbio, perché “di fatto in Europa ci sono molte religioni: solo in Italia sono almeno tre, il cristianesimo e in particolare il cattolicesimo, l’ebraismo e l’islam. Vogliamo capire cosa avviene in alcuni Paesi emblematici, e cioé Canada, Usa, Francia, Italia e Germania, sul fronte della convivenza e dell’integrazione”. Una delle tappe del percorso accademico nei prossimi tre anni, ad esempio, sarà  quella di cercare di capire “cosa si sta facendo in Germania per integrare i cittadini turchi”, un’altra “come in Italia si possa costruire un modello di convivenza tra religioni e società ”. (ANSA).
AB/ S0A QBXB