Comunicazione

15 novembre 2010 | 11:05

INTERNET: RAO (UDC), IN TROPPI FRENANO. STRUMENTO LIBERTA’ E SVILUPPO

INTERNET: RAO (UDC), IN TROPPI FRENANO. STRUMENTO LIBERTA’ E SVILUPPO

(ASCA) – Roma, 12 nov – ”In Italia, in troppi si preoccupano ancora di mettere il giogo allo sviluppo di Internet. Nonostante gli annunci del Ministro Maroni, ancora non c’è nessun atto concreto del governo che vada nella direzione del superamento dell’art. 7 del decreto Pisanu, se non l’annuncio che non sarà  reiterato così com’è”. Ad affermarlo, in una nota, è Roberto Rao, capogruppo UDC in commissione giustizia della Camera dei Deputati. ”Nel frattempo l’Agcom -prosegue Rao- sta elaborando il regolamento attuativo del decreto Romani sui servizi media audiovisivi, e nella sua prima stesura prevede da una parte l’introduzione di una serie di passaggi burocratici e oneri finanziari capaci di frenare lo sviluppo delle radio web libere, dall’altro un eccesso di tecnicismi e filtri inapplicabili nella rete, a meno di non ipotizzarne il suo spegnimento. Ci auguriamo quindi che l’Agcom riveda le parti del regolamento più controverse”. ”Nel nostro paese si conferma una questione che è generazionale e culturale al tempo stesso: molti di coloro che sono chiamati a prendere decisioni nel campo delle comunicazioni e dello sviluppo tecnologico sembrano avere timore di uno strumento potente, sempre on-line, libero e gratuito come è internet, non comprendendo -conclude Rao- che proprio questi tre fattori rappresentano un volano di sviluppo sociale ed economico di enormi dimensioni”.