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15 novembre 2010 | 16:53

INDIA:SCANDALO LICENZE,SI DIMETTE MINISTRO TELECOMUNICAZIONI

INDIA:SCANDALO LICENZE,SI DIMETTE MINISTRO TELECOMUNICAZIONI
IRREGOLARITA’ IN ASSEGNAZIONE LICENZE 2G A COMPAGNIE
NEW DELHI
(ANSA) – NEW DELHI, 15 NOV – In India il ministro delle Telecomunicazioni, Andimuthu Raja, si è dimesso ieri sera in seguito a uno scandalo sull’assegnazione delle licenze di telefonia mobile di seconda generazione 2G scoppiato un anno fa. “Per evitare imbarazzo al governo e assicurare il pacifico svolgimento dei lavori parlamentari, la dirigenza del mio partito mi ha consigliato di lasciare il mio incarico. Ma io ho la coscienza pulita”, ha detto ai giornalisti indiani dopo aver presentato la lettera di dimissioni al primo ministro, Manmohan Singh. Raja è accusato di irregolarità  sulla vendita delle licenze agli operatori telefonici che avrebbe causato una perdita all’erario di una cifra compresa tra i 20 e i 30 miliardi di dollari, secondo una stima fornita dal quotidiano The Hindustan Times, che cita un rapporto della Corte dei conti indiana. L’ex ministro appartiene a un influente partito regionale del Tamil Nadu, alleato con il Partito del Congresso, ed era da tempo al centro di un’inchiesta della magistratura. Sui presunti favoritismi a vantaggio di alcune società  telefoniche si deve anche pronunciare la Corte Suprema. Si tratta delle terze dimissioni eccellenti nell’ultima settimana per la compagine governativa. Martedì scorso, subito dopo la partenza del presidente americano, Barack Obama, la leader del Partito del Congresso, Sonia Gandhi, aveva “silurato” Suresh Kalmadi, responsabile dell’organizzazione dei Giochi del Commonwealth di New Delhi, e Ashok Chavan, primo ministro dello stato del Maharastra, coinvolti in diverse “tangentopoli” e “affittopoli”. (ANSA).