Comunicazione

16 novembre 2010 | 9:52

RAI: FINI, LEGALITA’ E ISTITUZIONI GIUSTE TRA VALORI DESTRA

RAI: FINI, LEGALITA’ E ISTITUZIONI GIUSTE TRA VALORI DESTRA
A VIENI VIA CON ME RINGRAZIA SOLDATI;FALCONE E BORSELLINO ‘EROI’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 15 NOV – Ringrazia i soldati italiani che “in Afghanistan ci difendono dal terrorismo”, cita gli “eroi” Falcone e Borsellino e rivolge un appello alla necessità  di avere istituzioni “autorevoli, rispettate, giuste”, che vigilino sull’”autorità  della legge” e sulla “democrazia trasparente”. Ecco il manifesto della destra declamato dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, ospite insieme a Pier Luigi Bersani questa sera alla trasmissione ‘Vieni via con me’ di Fabio Fazio e Roberto Saviano. “Il nostro popolo non può confidare solo nella sua proverbiale generosità  – sottolinea Fini – c’é bisogno di istituzioni politiche autorevoli, rispettate e giuste. Per questo destra vuol dire senso dello Stato, etica pubblica, cultura dei doveri”, osserva la terza carica dello Stato. Un ringraziamento anche alle centinaia di italiani che “fanno volontariato”, poi Fini ricorda che “per la destra sono meritevoli di apprezzamento le tante imprese e le tante famiglie che danno lavoro agli immigrati onesti, i cui figli domani saranno italiani perché la patria non è più soltanto la terra dei padri”. “Per la destra – sottolinea ancora – lo Stato deve garantire il rispetto delle leggi e deve valorizzare l’esempio degli italiani migliori”. Ed è per questo che “per la destra si dovrebbe insegnare a scuola – sostiene – che due magistrati come Falcone e Borsellino sono davvero degli eroi”. “Un giorno la nostra Italia sarà  più pulita, più bella, più responsabile e più attenta – è l’auspicio di Fini – perché chi sbaglia paga. Senza l’autorità  della legge e una democrazia trasparente ed equilibrata tra i poteri non c’é libertà  ma solo anarchia, prevalenza dell’arroganza e della furbizia a discapito dell’uguaglianza dei cittadini che per la destra deve essere garantita nel punto di partenza, al Nord come al Sud, per gli uomini come per le donne, per i figli degli imprenditori come per quelli degli operai”. Perché “la vera uguaglianza, e cioé quella delle opportunità , serve per costruire una società  – dice – in cui il merito e le capacità  selezionano la classe dirigente”. La conclusione dell’intervento è un invito all’ottimismo: “L’Italia ha fiducia nel futuro perché ha fiducia in se stessa, non dobbiamo costruirla dal nulla, c’è già , bisogna solo far sentire la sua voce, la sua voce profonda, anche questo è il compito della destra”. (ANSA).
GTT-IRA/ S0A QBXB