New media, Televisione

16 novembre 2010 | 15:43

TV: IMMAGINARIO FESTIVAL, DA CULTURA ANALOGICA A DIGITALE

ANSA/TV: IMMAGINARIO FESTIVAL, DA CULTURA ANALOGICA A DIGITALE
DA DOMANI A PERUGIA, TRA OSPITI GUGLIELMI, RUFFINI, SANTORO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 16 NOV – Dopo i successi degli ascolti (e le polemiche) di ‘Vieni via con me’ di Fabio Fazio e Roberto Saviano e la situazione di allarme permanente intorno ai programmi Rai (come il caso di Serena Dandini), “la Rai Tre di Paolo Ruffini dimostra di avere ancora una sua forte identità  e una linea editoriale di grande autonomia”. Caratteristiche “ereditate” dalla Rete di Angelo Guglielmi e Bruno Voglino il cui progetto editoriale rimane tutt’oggi un modello (e una ‘critica’) per la tv di oggi. In occasione dell’uscita della nuova edizione del libro Senza Rete il mito Rai Tre 1987-1994 (Edizioni Bompiani 2010) di Guglielmi e Stefano Balassone oggi é stato presentato, nella sede della libreria Bibli di Roma l’omaggio ‘Chi l’ha Vista Rai Tre 1987-1994, la Neotelevisione” che si terrà  a Perugia nel corso dell’IMMaginario Festival che si svolge da domani al 23 a Perugia. Alla conferenza presenti oltre a Guglielmi e Balassone, Ruffini ed Enrico Ghezzi. Tra gli ospiti anche l’attrice Francesca Reggiani che ha ricordato “come gli anni della direzione di Guglielmi sono stati – per la tv delle ragazze e in generale per tutta la Rai straordinari e unici”. Ghezzi ha spiegato come fu lui quindici anni fa a suggerire a Guglielmi e Balassone il titolo del libro: “privati per imperio politico del giocattolo psicopolitico Rai Tre, il titolo condensava in racconto ragionato l’avventura cubista di quei sette/otto anni di rete inaudita”. Alla manifestazione di Perugia domani prevista la presenza tra gli altri di Michele Santoro, Giuliano Ferrara, Gad Lerner, Renzo Arbore, Piero Chiambretti, Enrico Deaglio, Ruffini, Bianca Berlinguer, Giovanni Floris, Franca Leosini, Enza Sampò, Anna Maria Testa, Corrado Guzzanti e tanti altri ancora. IMMaginario Festival, rileva il direttore artistico Alessandro Riccini Ricci “é una radiografia/fotografia del presente attraverso il cinema, la televisione, il fumetto e soprattutto i new media, internet, i social network, le nuove forme di creatività  e di comunicazione con particolare attenzione al web al social marketing, alla social art”. La manifestazione coinvolgerà  alcune delle sedi più rappresentative di Perugia: il Teatro Morlacchi, il Cinema Zenith, il Centro Camerale Alessi (ex Borsa Merci), la Rocca Paolina. Diversi i canali tematici della manifestazione, accomunati dall’obiettivo di raccontare e analizzare come in questi anni sia mutato il nostro modo di comunicare e vivere il mondo. Il canale ‘televisione’ segue l’evoluzione del mezzo partendo dal modello di Rai Tre diretta da Angelo Guglielmi come esempio unico di tv a cavallo fra gli anni ’80 e i ’90, per poi continuare con la tv del 2000, Sky Cinema, Nat Geo e History Channel (FOX Channel) sino ad arrivare a Flop tv, Shootv e Web tv in quanto modelli di una possibile televisione del futuro. Tra l’altro sarà  presentata l’opera di Maurizio Nichetti, curioso innovatore e sperimentatore di tecniche e di linguaggi.(ANSA).
TH/