Televisione

16 novembre 2010 | 16:33

TV: MENTANA, PER TG AUGURI DA CONFALONIERI, NON DA P.SILVIO

TV: MENTANA, PER TG AUGURI DA CONFALONIERI, NON DA P.SILVIO
INTERVISTA A POCKET, RAI SEMPRE PIU’ OSSEQUISA VERSO PARTITI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 16 NOV – “Per la prima messa in onda del mio Tg a La7 ho ricevuto la telefonata di Confalonieri, non quella di Piersilvio Berlusconi”. Lo dice in una lunga intervista pubblicata sul numero di dicembre del mensile free press Pocket diretto da Daniele Quinzi, Enrico Mentana che ricorda anche il tentativo del Premier di riportarlo a Mediaset: “La sua era una proposta concreta. Ma quando ho capito che l’interesse principale di Mediaset era quello di completare l’album con un’altra figurina ho preferito guardare altrove”. Della sua retribuzione a La7, Mentana dice: “Il mio stipendio lordo è di 320mila euro l’anno, sicuramente non paragonabile con quello che prendevo a Mediaset. Ma conto di innalzarlo con i premi legati ai risultati”. Nell’intervista Mentana spiega tra l’altro di vedere “una Rai che nel corso degli anni si è fatta sempre più ossequiosa rispetto ai partiti. Dopo l’approvazione della legge Gasparri, questa soggezione dell’informazione alla politica si è acuita”. A proposito dell’inchiesta di Trani per le presunte pressioni sull’Agcom il direttore del tg de La7dice: “Non è un segreto che gli uomini di cui si parla fossero legati da tempo al Cavaliere. Se sono stati messi a capo dell’Authority, è chiaro che ci siano degli interessi condivisi”. (ANSA).
TH/