Comunicazione

16 novembre 2010 | 17:49

Rai/ Mentana: E’ sempre più ossequiosa verso i partiti

Apc-Rai/ Mentana: E’ sempre più ossequiosa verso i partiti
“Su Santoro stesso copione da dieci anni”. Tg1? “Calo eccessivo”

Roma, 16 nov. (Apcom) – “Vedo una Rai che nel corso degli anni si è fatta sempre più ossequiosa rispetto ai partiti. Dopo l’approvazione della legge Gasparri, questa soggezione dell’informazione alla politica si è acuita”. Lo dice, in una lunga intervista pubblicata sul numero di dicembre del mensile free press ‘Pocket’, Enrico Mentana che, a proposito dell’inchiesta di Trani per le presunte pressioni sull’Agcom, dice: “Non è un segreto che gli uomini di cui si parla fossero legati da tempo al Cavaliere. Se sono stati messi a capo dell’Authority, è chiaro che ci siano degli interessi condivisi”. Ma il disegno di Mentana della Rai prevede anche un rapido excursus su Michele Santoro. “La sua storia – dice – segue lo stesso copione da più di dieci anni: la destra lo attacca e lui diventa intoccabile, con l’eccezione del 2002, quando venne allontanato di peso. E’ evidente che se critichi Santoro ricevi applausi da destra e fischi da sinistra, ma questo a ben vedere avviene anche con Vespa o Minzolini. Santoro però, rispetto ad altri, ha una diversa caratura. Fa più ascolti”. Un problema, quello degli ascolti, che secondo Mentana tocca invece da vicino il Tg1. “Ho lavorato al Tg1 per nove anni, poi per tredici l’ho sfidato con il Tg5, e so a quali ascolti era abituato il Tg1. Ci sono le battute, ma poi c’è l’Auditel”.

Gic

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