Televisione

17 novembre 2010 | 9:53

Saviano: Maroni inquietante, mi ricorda ‘Sandokan’ Schiavone

Apc-*Rai/Saviano: Maroni inquietante, mi ricorda ‘Sandokan’ Schiavone

Roma, 17 nov. (Apcom) – La risposta del ministro Roberto Maroni “mi ha ricordato un altro episodio”, quello in cui dopo aver scritto una lettera al boss della camorra ‘Sandokan’ Schiavone l’avvocato di questi gli rispose: “voglio vedere se Saviano ha il coraggio di dire queste cose guardando Sandokan negli occhi. Per la prima volta da allora ho riascoltato questa espressione. E sulla bocca del ministro dell’Interno certe parole sono davvero inquietanti”. Il giorno dopo la polemica con Maroni per le dichiarazioni al programma di Rai 3 ‘Vieni via con me’, lo scrittore Roberto Saviano spiega a Repubblica le sue ragioni.

Quello di Maroni, dice, è stato “un attacco del tutto immotivato.
Io non ho fatto altro che raccontare l’inchiesta condotta dalla Boccassini e da Pignatone. Se il ministro deve appellarsi a qualcuno lo faccia all’Antimafia. Ho dato atto al ministro di un’operatività  vera nei confronti della camorra. Dopo di che, dire a ogni blitz ‘stiamo sconfiggendo le mafie’ è un’ingenuità , una miopia”.

“Mi è piaciuta la sua operatività  nel Casertano – continua Saviano su Maroni – ma continuo a criticare la serie di proclami ripetuti a ogni arresto e critico il silenzio culturale sull’infiltrazione della mafia in Lombardia. È un problema cruciale. Si dovrebbe fare molto di più, chiedersi perchè gli ‘ndranghetisti cercano di interloquire con la Lega. Dire la verità , ossia che c’è un Nord completamente infiltrato”.

“Noi non facciamo un programma politico”, conclude lo scrittore, per il quale “la logica secondo cui si debba dare spazio anche al punto di vista contrario è tutt’altro che democratica”.

Sav

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