Televisione

18 novembre 2010 | 10:06

RAI: ‘AVVENIRE’ CONTRO FAZIO E FINI, OFFENSIVA ANTI-CATTOLICA

RAI: ‘AVVENIRE’ CONTRO FAZIO E FINI, OFFENSIVA ANTI-CATTOLICA
(AGI) – Roma, 18 nov. – “L’Italia civile e degna di spazio e ascolti sarebbe quella che anela alla “conquista” dell’eutanasia, quella di Fazio e Saviano, di Fini e Bersani, di Englaro e Welby?”. Se lo chiede polemicamente il direttore di ‘Avvenire’, Marco Tarquinio, in un attacco che rivolge a “certa tv di successo” nella rubrica delle lettere al giornale. La critica del direttore va alla trasmissione ‘Vieni via con me’, colpevole di mettere in scena “il fastidio iper-statalista e anti-cattolico”, ossia qualcosa che i cattolici hanno “imparato a conoscere” e che non “sorprende ne’ sgomenta”. Il quotidiano dei vescovi se la prende anche col presidente della Camera, Gianfranco Fini, colpevole di aver accusato la Chiesa cattolica e Pio XI di essersi ‘adeguata’ al nazismo (nel 2008, in occasione del 70.mo anniversario della promulgazione delle leggi razziali, disse che non ci furono particolari reazioni “nemmeno da parte della Chiesa cattolica”), malgrado l’enciclica ‘Mit Brennender Sorge’ (Con bruciante preoccupazione) del 1937. “”Non bastano un paio di citazioni suggestive e apparentemente concilianti a emozionarci e convincerci – scrive Tarquinio -. Mentre bastano (e avanzano) per non farci incantare, ne’ usare in giochi di propaganda e di potere, certi reiterati colpi bassi: da quelli della tv Faziosa a quello – clamoroso e insensato – che l’attuale presidente della Camera sferro’ contro la Chiesa e contro Pio XI, il Papa della ‘Mit Brennender Sorge’. Si sa – scrive ancora – gli alberi si riconoscono dai frutti che danno, ma i gesti e le parole di chili pianta pesano, eccome”. Tarquinio spiega poi che la fede aiuta a resistere a questa sorta di offensiva anti-cattolica: “Noi disarmati cattolici sappiamo a quali valori guardare e da chi guardarci. Anche se qualche volta – aggiunge – non usiamo bene il telecomando…”. (AGI) Cau