Televisione

19 novembre 2010 | 10:09

TV: CHAMPIONS, MEDIASET E LA7 PRONTE MA DIPENDERA’ DA COSTI

ANSA/TV: CHAMPIONS, MEDIASET E LA7 PRONTE MA DIPENDERA’ DA COSTI
IL FUTURO DEI DIRITTI IN CHIARO DOPO IL FORFAIT DELLA RAI
ROMA
(di Angela Majoli) (ANSA) – ROMA, 18 NOV – Addio alla Champions League in chiaro? Dopo il forfait della Rai – con il cda che ieri ha gettato la spugna, rinunciando per motivi di budget a partecipare all’asta per i diritti delle stagioni 2011-2014 – gli italiani dovranno rinunciare a vedere gratis almeno il meglio della massima competizione calcistica per club e rifugiarsi necessariamente sulla pay tv? Non è ancora detta l’ultima parola. Non si esclude, infatti, che Mediaset e La7 si facciano avanti: dipenderà , ovviamente, dalle condizioni dell’asta. Investire nella Champions League è sempre un rischio: non si sa quante e quali squadre italiane riescono ad arrivare fino alle fasi finali, gli ascolti si coagulano soprattutto attorno alle partite di cartello e quindi la pianificazione pubblicitaria non è semplice. Tutti ragionamenti con i quali ha fatto i conti la Rai (che per l’ultimo triennio ha sborsato 27 milioni di euro a stagione, contro i 50 dell’ultimo contratto stipulato nel 2005) e che potrebbero scoraggiare una tv commerciale come Mediaset. A Cologno Monzese, peraltro, hanno sempre ritenuto equilibrata la ripartizione tra diverse modalità  di fruizione del torneo – in chiaro sulla Rai, a pagamento sul digitale terrestre di Mediaset Premium e sul satellite con Sky – ma dal quartier generale spiegano che l’azienda valuterà  se partecipare alla gara per i diritti free quando sarà  nota la base d’asta. Resta confermato, comunque, l’interesse del Biscione per i diritti pay della Champions. Anche da La7 fanno sapere che, tenuto conto dell’andamento positivo della rete, si valutano con interesse tutti gli eventi sul mercato che possono avvicinare ancora di più i telespettatori all’emittente, che del resto sta già  facendo uno sforzo produttivo non indifferente per lo sport e trasmette il rugby in 3D in chiaro. E’ da escludere, invece, un interesse da parte di Sky – pur in vista di un possibile sbarco sul digitale terrestre free – dal momento che core business della tv satellitare che fa capo a Rupert Murdoch è da sempre incentrato sulla pay tv. Un fronte sul quale è attiva anche Dahlia che, da tv che opera sul mercato, valuterà  il da farsi quando saranno note le condizioni dell’asta. (ANSA).
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