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19 novembre 2010 | 10:18

WIKIPEDIA CHIAMA A RACCOLTA SOSTENITORI, SERVONO 16 MILIONI

ANSA/WIKIPEDIA CHIAMA A RACCOLTA SOSTENITORI, SERVONO 16 MILIONI
IL FONDATORE JIMMY WALES, NECESSARI PER ESSERE LIBERI E GRATIS
ROMA
(di Titti Santamato) (ANSA) – ROMA, 18 NOV – La libera enciclopedia online più famosa al mondo, certificata anche da Wired.it che l’ha definita attendibile come Umberto Eco, chiama nuovamente a raccolta gli utenti della rete: servono soldi per “sostenere e proteggere” il lavoro di Wikipedia. A scendere in campo, proprio il fondatore Jimmy ‘Jimbo’ Wales. “Ogni anno, in questo periodo, ci facciamo vivi per chiedere a te e a tutti i membri della comunità  di Wikipedia di aiutarci a sostenere il nostro progetto comune con una piccola donazione di 20, 35, 50 euro o quello che vuoi o puoi dare”, scrive Wales nel suo appello, una lettera aperta visibile attraverso un link nell’homepage del sito. Il tetto da raggiungere, secondo indiscrezioni in rete, sarebbe 16 milioni di dollari, esattamente il doppio rispetto a quelli raccolti lo scorso anno quando si era registrato un pericoloso esodo di quasi 50 mila volontari – indispensabili per alimentare e aggiornare le pagine del sito – tanto che lo stesso Wales si era dichiarato possibilista sull’introduzione in un ipotetico futuro anche della pubblicità , che si sa porta soldi. Su questo piano, invece, c’é un dietrofront totale, visto che la chiamata a raccolta di Wales ha proprio come punto principale il concetto che “insieme si può riuscire a mantenere il sito gratuito e libero dalla pubblicità ”. “Ogni mese più di 380 milioni di persone usano Wikipedia, quasi una su tre di tutte quelle che si connettono a Internet – sottolinea Wales -. E’ il quinto sito web più popolare del mondo. I primi quattro sono stati creati e vengono mantenuti grazie a miliardi di dollari di investimenti, a enormi staff aziendali e a continue campagne di marketing. Wikipedia invece è qualcosa di completamente diverso da un sito web commerciale. E’ il risultato del lavoro di una comunità , scritta da volontari un pezzettino per volta”. “Niente pubblicità , nessun guadagno, nessun obiettivo finale recondito”, ribadisce dunque il fondatore nell’appello, alla cui destra appaiono chiare le modalità  di contribuzione nel caso in cui, leggendo l’appello, fosse venuta voglia di mettere mano al portafoglio. Si può donare tramite carta di credito, bonifico bancario, Paypal e si può anche beneficiare della deducibilità  fiscale. “Wikipedia dimostra come la gente come noi possa fare cose straordinarie. Persone come noi scrivono Wikipedia, una parola dopo l’altra. Persone come noi la aiutano a sostenersi, una piccola donazione per volta. E’ la prova di come insieme abbiamo la possibilità  di cambiare il mondo”, questo ancora il messaggio accorato di Jimmy Wales. Il fondatore è consapevole che se venisse a mancare l’ossigeno dei donatori, la piattaforma potrebbe chiudere i battenti anche temporaneamente come è accaduto qualche mese fa a Wikileaks (da qualche settimana agli onori della cronaca), che nulla c’entra con Wikipedia, ma che resta in piedi proprio grazie ai sostenitori. (ANSA).
SAM/ S0A QBXB