Borsino dei direttori

19 novembre 2010 | 11:04

da direttore editoriale a direttore responsabile di ‘Food & Beverage’

Romagnola di nascita (è di Forlì), studi a Bologna dove ha conseguito la laurea in lingue e letterature straniere (parla inglese, francese e russo), vita professionale concentrata a Milano, da novembre firma come direttore responsabile il mensile Food & Beverage, subentrando ad Alberto P. Schieppati.
Amati, coniugata, un figlio, nel suo curriculum un corso triennale di sommelier, si definisce figlia d’arte: suo padre, Aureliano, è docente di scienze degli alimenti all’università  degli Studi di Bologna. Evidente che Barbara abbia avuto un approccio precoce con l’enogastronomia. Un interesse che si è dapprima espresso traducendo dal francese alcuni volumi di tecnica enologica ed è diventato poi professione giornalistica quando, dopo alcune esperienze a Terra e Vita, della Edagricole, si è trasferita nel 1988 a Milano nella redazione di Civiltà  del Bere. Nella testata diretta da Pino Khail rimane 10 anni. Segue un periodo come free lance in cui, tra l’altro, scrive per Il Corriere Vinicolo, collabora con l’Unione italiana vini e si occupa di comunicazione aziendale per alcune cantine. Per due anni e mezzo è nella redazione del mensile di enogastronomia Euposia, che dirige per sei mesi prima di accettare la proposta di Gianni Locatelli, direttore editoriale di Editori PerlaFinanza,   che sta per varare Food & Beverage dove entra a inizio 2006 come caporedattore.
Nel 2007 la testata viene rilevata dalla stessa Amati e dal direttore Schieppati che insieme fondano la F&B Editoriale srl.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 411 – novembre 2010