Scelte del mese

19 novembre 2010 | 15:16

Non prima di aprile i dati Audiradio nazionali

Fumata nera anche nell’ultimo consiglio di amministrazione Audiradio. L’8 novembre nella sede di via Larga è andato in scena l’ennesimo muro contro muro tra Rai e network commerciali. Una contrapposizione che conferma il blocco della pubblicazione dei dati di audience nazionale interrotti da quando i Diari – l’approfondita indagine compilata manualmente dal Panel, parallela a quella tradizionale eseguita con interviste telefoniche (Cati) – hanno mostrato alcune distorsioni nella composizione del campione. In pratica, con i risultati del primo trimestre battezzati da Audiradio come inaffidabili, le emittenti nazionali terminano il 2010 senza dati di ascolto. Una menomazione che pesa sul fronte editoriale e commerciale in un anno in cui la pubblicità  radiofonica è riuscita comunque ad andare bene.
Nella riunione dell’8 novembre il Cda presieduto da Vincenzo Vitelli ha rinviato di un paio di settimane la decisione, invocata da gran parte dei broadcaster privati nazionali, di ripristinare al più presto la pubblicazione dell’indagine Cati, metodologia che non ha mai smesso di registrare l’audience radiofonica tant’è che i dati delle locali e delle comunitarie sono sempre usciti regolarmente. Contraria a questa soluzione è Radio Rai, che dall’ultimo Diario era uscita con un risultato tanto esaltante quanto imprevedibile e che finora ha fatto valere il diritto di veto in mano ai suoi cinque consiglieri.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 411 – novembre 2010