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19 novembre 2010 | 15:49

RAI: ISORADIO PREMIATA AL MEI DI FAENZA

RAI: ISORADIO PREMIATA AL MEI DI FAENZA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 NOV – Domani nell’ambito della XIV edizione del Mei (Meeting degli Indipendenti) 2010, a Faenza dal 26 al 28 novembre, verrà  consegnato a Isoradio il premio per l’emittente radiofonica che si è maggiormente distinta per la diffusione e la valorizzazione della musica indipendente del nostro Paese. Dall’inaugurazione del suo nuovo palinsesto dello scorso aprile, Isoradio ha progressivamente ampliato il suo interesse e il suo impegno verso la musica indipendente con una programmazione dedicata agli indipendenti italiani. Tra i programmi cult c’é “Ztl”, ogni giovedì dalle 23 e la domenica alle 11. All’interno di Diesel, il sabato dalle 00.30 alle 05.30, va in onda La Notte degli Indipendenti, con la proposta di oltre cinque ore di musica nei suoi generi più vari: pop, rock, cantautorale, jazz, rap ed etnico. Contromano é il programma quotidiano di Antonio Lauritano con la conduzione di Omar Pedrini, Francesco Caprini, Sammy Varin e Paola Calvetti, in onda dal lunedì al venerdì alle 23 e il sabato alle 11. Ogni settimana, poi, le quattro migliori proposte indipendenti vengono segnalate dai vari programmi del palinsesto mattutino e pomeridiano di Isoradio. Aldo Papa, il direttore dei Canali Radio di Pubblica Utilità  in cui si inquadra anche Rai Isoradio, ha creduto in prima persona al progetto legato alla musica indipendente. “Ringrazio il Mei per il riconoscimento – commenta – e Renzo Arbore, anche lui premiato, per le parole di apprezzamento nei confronti del nostro lavoro. Un impegno che, unitamente all’offerta d’informazione di servizio, intende essere presidio degli spazi di libertà  affidati al servizio pubblico radiotelevisivo, compresi quelli culturali e territoriali che si identificano con la produzione musicale degli indipendenti”. “Su Rai Isoradio -aggiunge – diversamente dalle altre reti che come noi pongono al centro della loro missione l’informazione, girano 250 dischi al giorno, gran parte dei quali sono di produzione indipendente. E questo accade anche nel palinsesto notturno. Ciò fa la differenza con le altre reti dove la nuova musica italiana è relegata in spazi simili a ‘riserve indiane’. Da noi è di casa, é la colonna sonora di Rai Isoradio”. (ANSA).
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