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22 novembre 2010 | 10:15

INTERNET:QWIKI,ENCICLOPEDIA PARLA E USA YOUTUBE E FLICKR

>>>ANSA/INTERNET:QWIKI,ENCICLOPEDIA PARLA E USA YOUTUBE E FLICKR
IL CO-FONDATORE DOUG IMBRUCE SI E’ ISPIRATO AL CARTONE WALL-E
ROMA
(di Titti Santamato) (ANSA) – ROMA, 21 NOV – Un’enciclopedia che aggrega YouTube, Google, Flickr e legge le notizie di Wikipedia in inglese: è questa la nuova piattaforma multimediale che sta per essere lanciata sul web, al momento è in fase di test e si accede solo su invito iscrivendosi al sito qwiki.com. Qualche settimana fa, ha vinto il premio come miglior startup al TechCrunch Disrupt 2010, il concorso che premia le idee più innovative del web. Come funziona? Sull’homepage c’é una stringa simile a quella di qualunque motore di ricerca, si digita la parola su cui si vogliono avere informazioni e si viene trasportati in un mondo multimediale: digitando ‘Roma’, ad esempio, una voce in inglese dà  informazioni prese da Wikipedia, la localizza su Google Maps e dà  la possibilità , cliccando sul lato destro di reperire da YouTube video sulla Città  Eterna, una galleria di foto da Flickr e, se non si è soddisfatti appieno, di ricercare ulteriori notizie su Google. In basso, compare un’intera galleria di immagini e notizie correlate, che possono servire per un approfondimento all’utente che sta effettuando la ricerca. Insomma, un grande archivio del sapere che grazie ad una particolare tecnologia trasforma fonti testuali e visive in presentazioni video. Il processo è totalmente automatizzato, non prevede cioé l’intervento umano nella creazione dei filmati e questo permette una rapida estensione dei temi indicizzati (non a caso si chiama Qwiki, crasi tra quick-veloce e wiki-rapido in hawaiano). L’interattività  dell’utente c’é ovviamente nella possibilità  di approfondimento o meno delle informazioni, ma anche nei feedback richiesti dalla piattaforma per migliorare il servizio. “L’informazione è un’esperienza che si può guardare”, questo lo slogan di Doug Imbruce – presidente e fondatore della piattaforma insieme a Louis Monier – che ha spiegato come l’ispirazione gli sia venuta dal film della Pixar Wall-E, il robot spazzino, unico superstite sulla Terra che archivia e cataloga tutti i rifiuti. La presentazione del progetto è reperibile al link: http://vimeo.com/15444551 La ricerca multimediale di Qwiki si può estendere al proprio attore o cantate preferito, ai monumenti, al turismo, al settore scienza e natura. E c’é pure una sezione “ricerche più popolari”, che al momento vede al top San Francisco, lo tsunami e il calciatore Cristiano Ronaldo. L’enciclopedia-archivio al momento copre “due milioni di argomenti e una grande catalogo di persone, posti, cose e che presto arricchirà  sempre più il suo contenuto”, si legge sul sito di Qwiki che ha sviluppato un’applicazione per iPad, ne sta sviluppando una per gli smartphone, ha una pagina informativa su Facebook, su Twitter e promette che “presto ciascun utente sarà  abilitato a creare qwikis”. E il fondatore Doug Imbruce che ha raccolto un milione e mezzo di dollari da investitori, pensa già  in grande: un’intervista al sito Mashable, ha spiegato che Qwiki ha in cantiere due progetti, uno per gli utenti dei social media, l’altro per le imprese, che saranno lanciati nei primi mesi del 2011. (ANSA).
SAM/VL S0B QBXB