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22 novembre 2010 | 13:28

INTERNET: LA SFIDA DI 3RDPLACE, DECODIFICARE IL WEB PER LE IMPRESE

INTERNET: LA SFIDA DI 3RDPLACE, DECODIFICARE IL WEB PER LE IMPRESE

(AGI) – Roma, 22 nov. – La sfida è ambiziosa: aiutare le aziende a sfruttare al meglio le potenzialità  di Google e spingere il più utilizzato motore di ricerca a ‘scoprire’ le risorse delle imprese italiane sul digitale. A lanciarla è un gruppo di giovani che hanno lasciato Google per creare un’azienda italiana con capitale privato. “In Italia ci sono grandi potenzialità  per lo sviluppo di società  che si occupino di digitale”, dice uno dei soci fondatori, Mauro Arte, “ma il sistema finanziario non aiuta”. Per questo i quattro – oltre ad Arte ci sono Fabrizio Milano d’Aragona, Claudo Zamboni e Pierluigi Vacca – hanno deciso di investire il proprio denaro. E la scelta si è rivelata vincente, tanto che appena due anni dopo la nascita di Digital Revenew, la società  – che già  fattura quasi due milioni e mezzo di euro – si è fissata nuovi e più ambiziosi obiettivi e ha cambiato pelle. E’ nata così 3rdPLACE, che vuole essere riferimento di competenza per lo sviluppo delle attività  delle imprese su Internet e del web advertising. L’obiettivo è aiutare le imprese a decodificare il mondo digitale a tutto tondo, non solo per quanto riguarda i motori di ricerca, ma anche social network e mobile. Dietro sigle come Sem e Seo si nascondono le strategie per promuovere la presenza delle aziende sul web e farle conoscere al grande pubblico anche attraverso Facebook e Twitter. Importanti anche l’attività  di training e la condivisione delle conoscenze con il cliente per creare un circolo virtuoso che diffonda la conoscenza e allarghi le possibilità  di azione. Oggi 3rdPLACE può contare su clienti come Compass, Google, Alpitour, Mini Bmw e YouTube e ha due uffici a Roma e Milano con una squadra di 14 dipendenti. (AGI) Uba