Cinema, New media

23 novembre 2010 | 13:19

CINEMA: FILM SUL WEB, I PIRATI ARRIVANO ANCHE AL FESTIVAL DI ROMA

CINEMA: FILM SUL WEB, I PIRATI ARRIVANO ANCHE AL FESTIVAL DI ROMA

(AGI) – Roma, 23 nov. – Il mondo del cinema sta conducendo una dura battaglia contro il governo per evitare che i tagli di bilancio colpiscano in maniera funesta il settore. Ma il nemico del cinema non è solo ‘James Bondi’. Ce n’è uno molto più forte e duraturo, la pirateria. Ormai sul web si moltiplicano i siti che offrono film in streaming (si possono vedere senza scaricarli, come se si fosse davanti alla tv). I nomi sono simili – Filmgratis, Filmpertutti, Guardafilm, Italiafilmstreaming – e tutti offrono pellicole di prima visione. Si arriva anche al paradosso di vedere film che ancora devono uscire, come accaduto col campione d’incassi Usa ‘The Social Network’, finito online una settimana prima dell’arrivo in sala in Italia. Per rubare i film, i ‘pirati’ passano per i Dvd delle pellicole uscite negli Usa, che arrivano nei cinema italiani dopo diversi mesi (adeguatamente doppiati con audio registrato in sala o sottotitolati con lavoro certosino). Ma anche per i festival, dove spesso riescono ad aggirare le maglie dei controlli. E così fa un certo effetto vedere già  in rete un film d’autore come ‘I fiori di Kirkuk’ piratato, peraltro, nell’unico passaggio ufficiale che ha fatto nel nostro paese, il Festival Internazionale del Film di Roma. Durante un dibattito alla Casa del Cinema di alcuni mesi fa, Paolo Virzì, il cui ‘La prima cosa bella’ (anch’esso puntualmente proposto in streaming appena uscito in sala) correrà  per l’Italia all’Oscar, aveva lanciato una proposta-provocazione: mettiamo noi registi e produttori i film sul web, sul modello del negozio online di Apple ‘iTune’. Vendiamo il download di un film a una cifra minima garantendo qualità  alta e regolarità  e riusciremo a sconfiggere la pirateria. La proposta di Virzì è semplice e si basa sulla domanda retorica: preferiresti vedere un film con immagini perfette e qualità  da Dvd pagando uno-due euro oppure vedere gratis una pellicola con immagini traballanti e audio modesto? (AGI) Cau