Comunicazione

24 novembre 2010 | 15:15

Lottomatica: con Aams presenta ricerca su “gioco problematico”

24 Nov 2010 14:18 CEST Lottomatica: con Aams presenta ricerca su “gioco problematico”
Dowjones

ROMA (MF-DJ)–Su una popolazione di 44 mln di abitanti, l’1,01% potrebbe avere comportamenti di gioco problematico.

E’ quanto emerge dalla ricerca “Il gioco: fattori di protezione e di rischio” condotta da Lottomatica su indirizzo di Aams (Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato) su un campione rappresentativo della popolazione italiana dei giocatori, circa 2.00 soggetti adulti (18-74 anni), ovvero italiani che negli ultimi 12 mesi hanno giocato almeno a un gioco con denaro. Il dato dell’ultima ricerca risulta inferiore a quello evidenziato dalla prima edizione dello studio (1,27%) realizzato nel 2008.

Dall’indagine emerge un quadro che caratterizza il giocatore potenzialmente problematico come un giocatore dedito a piu’ giochi rispetto ad altri giocatori. Dai risultati della ricerca si evince anche che il proseguimento delle campagne di sensibilizzazione al “gioco responsabile” condotte dai diversi operatori e dai Monopoli di Stato, sia tramite i canali di comunicazione “tradizionali”, sia su internet, rappresenta un’ottima strategia di sensibilizzazione al gioco responsabile.

“I dati della ricerca – ha detto Antonio Tagliaferri, direttore giochi di Aams – dimostrano che lo sforzo che lo Stato, tramite Aams, richiede ai concessionari per la promozione di un contesto di gioco equilibrato e moderato, e la realizzazione di programmi di gioco responsabile, sta producendo buoni risultati. Tra le finalita’ dell’Amministrazione – ha aggiunto – c’e’ anche quella di consentire a tutti la scelta di un contesto di gioco trasparente e sicuro, informando la comunita’ sui divieti di gioco per i minori e sui rischi connessi ai fenomeni patologici”.

Il d.g. di Lottomatica, Corrado Ascoli, ha messo in evidenza come “questa ricerca dimostra che la responsabilizzazione dei concessionari e’ la condizione necessaria per la costruzione di un contesto di gioco legale, equilibrato e moderato. L’identikit del giocatore mostra che i fattori che potrebbero condurre ad atteggiamenti problematici vanno ricercati spesso negli elementi che definiscono la personalita’ di chi gioca, e non nel gioco. Per questo, oltre a continuare l’attivita’ di monitoraggio del fenomeno, proseguiamo nella promozione di iniziative congiunte con enti e associazioni per diffondere una cultura che aiuti e conduca il giocatore a viverlo come tale. Con l’aiuto dell’Amministrazione – ha concluso – abbiamo aperto una strada, e sono convinto che anche altri operatori ci seguiranno con determinazione”. vs

 
 
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November 24, 2010 08:18 ET (13:18 GMT)

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