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24 novembre 2010 | 17:22

Finanziaria/ Tecnici Bilancio: A rischio entrate da frequenze Tlc

Apc-Finanziaria/ Tecnici Bilancio: A rischio entrate da frequenze Tlc
Gare potrebbero non essere appetibili e non esclusi contenziosi

Roma, 24 nov. (Apcom) – Non si preannuncia affatto semplice la partita sulle aste sulle frequenze per le telecomunicazioni che dovrebbe portare entrate per 2,4 miliardi di euro a copertura di parte della Finanziaria. A sollevare dubbi sull’effettivo ammontare del gettito atteso sono i tecnici del servizio Bilancio del Senato: a loro giudizio infatti il meccanismo e le scadenze individuate rischiano di rendere non appetibile per gli operatori le gare. Non sono poi esclusi eventuali contenziosi da parte delle emittenti locali che attualmente occupano le frequenze in oggetto.

Nel dossier del Servizio Bilancio del Senato si osserva infatti che i quindici mesi previsti tra la materiale acquisizione delle frequenze, liberate dal passaggio dalla tv analogica a quella digitale (il 12 dicembre 2012), e l’esborso effettuato (il 30 settembre 2011) “potrebbe costituire un deterrente rispetto alla decisione di prendere parte alla gara in oggetto”. Inoltre, “un numero rilevante di emittenti locali, che hanno ricevuto un’assegnazione pluriennale” per l’uso di una frequenza “potrebbero innescare procedure di contenzioso per tentare di evitare, o quanto meno rimandare, l’abbandono delle frequenze acquisite prima della scadenza del titolo: la considerazione di tale eventualità  potrebbe dunque scoraggiare eventuali concorrenti o per lo meno rallentare la procedura d’asta”.
(Segue)