Comunicazione

25 novembre 2010 | 9:53

BALLARO’:FLORIS,INVITO PREMIER, FARE DOMANDE E’ MIO LAVORO

==BALLARO’:FLORIS,INVITO PREMIER, FARE DOMANDE E’ MIO LAVORO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 25 NOV – “Segnalo una stranezza. Qui stiamo discutendo sulle mie domande e non su una anomalia assoluta, cioé quella di un presidente del Consiglio che telefona in diretta tv e, quando sente in arrivo le domande, chiude la comunicazione. Immaginiamo uno Zapatero, una Merkel, persino un Sarkozy fare una cosa simile”. Lo afferma il conduttore di Ballarò, Giovanni Floris, in una intervista al Corriere della Sera in cui respinge l’idea che lo scontro con il premier Silvio Berlusconi nel corso della trasmissione rappresenti un duello Berlusconi-Floris. “Ancora una volta – ribadisce Floris -: Io sono un giornalista e svolgo il mio compito, ho un dovere verso il pubblico. Se telefona il capo del governo il mio obbligo professionale è di fargli domande”. Su come finirà  la vicenda, Floris afferma: “Pronti ad invitare Berlusconi martedì a Ballarò, come ho detto in trasmissione. Naturalmente con il contraddittorio e nel rispetto delle regole della trasmissione”.
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