Televisione

25 novembre 2010 | 10:01

TV: GARA FREQUENZE; REGOLAMENTO PRONTO, MA BRUXELLES VIGILA

ANSA/TV: GARA FREQUENZE; REGOLAMENTO PRONTO, MA BRUXELLES VIGILA
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ROMA
(Di Michele Cassano) (ANSA) – ROMA, 24 NOV – E’ in dirittura d’arrivo il regolamento dell’AgCom per la gara sui cinque multiplex per la trasmissione in digitale terrestre. Il Consiglio in programma domani dovrebbe licenziare il testo e trasmetterlo al governo, dopo aver ricevuto il parere favorevole della Commissione europea sulle modifiche apportate a seguito del via libera all’ingresso di Sky. Bruxelles precisa che si riserva di verificare il rispetto dei criteri di apertura, trasparenza e non discriminazione nel prosieguo della gara. La lettera, giunta il 17 novembre scorso dagli uffici del commissario Ue all’Agenda digitale Neelie Kroes, non solleva rilievi nei confronti della delibera messa a punto dall’Autorità  il mese scorso, ma avverte che Bruxelles si riserva di valutare il disciplinare che sarà  messo a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico. In programma c’é anche l’asta sulle reti della telefonia dalla quale il governo spera di ricavare una cifra di poco inferiore ai tre miliardi di euro. Il regolamento dell’Agcom prevede che Sky partecipi alla gara per i multiplex nel gruppo dei nuovi entranti, dove sono in palio tre reti. Rai, Mediaset e Telecom, già  presenti sul digitale, potranno invece gareggiare a parte per le altre due reti. Trattandosi di un beauty contest, una competizione nella quale si valuta la qualità  dei piani editoriali, è prevedibile che i soggetti più forti si impongano. Le indiscrezioni assegnano un multiplex a testa a Sky, Mediaset e Rai, mentre a Telecom potrebbe andare la sesta rete in palio, quella per la tv in mobilità . La decisione finale spetterà  al governo ed è proprio questa discrezionalità , ritenuta eccessiva, alla base della contrarietà  di alcuni commissari di minoranza che dovrebbero votare no al regolamento. La riunione di domani si annuncia accesa anche su altri fronti. All’ordine del giorno c’é l’avvio della consultazione pubblica sul regolamento per il diritto di autore su Internet. La bozza, che dovrebbe essere sottoposta alla valutazione del mercato, prevedrebbe la rimozione dei contenuti non autorizzati e sanzioni in caso di violazione. Un’impostazione anche in questo caso non gradita ad una parte dei commissari, che contestano il meccanismo generalizzato di tutela. Domani è atteso il via libera anche al regolamento per le web tv e le web radio. Il provvedimento, avversato dall’opposizione e da buona parte del mondo di Internet, dovrebbe prevedere l’obbligo di una dichiarazione di inizio attività  con un costo di autorizzazione ancora da stabilire. Sarebbe già  stata definita la parte riguardante le emittenti web lineari, cioé con palinsesto, mentre su quelle non lineari, cioé basate sull’on demand, sarebbe stato trovato un compromesso che prevede l’esclusione delle micro web tv, come quelle dei blogger, e la regolamentazione solo delle emittenti che svolgono un’attività  in qualche modo paragonabile con quella delle altre piattaforme. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB