Comunicazione

26 novembre 2010 | 9:56

INTERNET: CONSIGLIO EUROPA, STATI VARINO LEGGI SU PROFILING

INTERNET: CONSIGLIO EUROPA, STATI VARINO LEGGI SU PROFILING
STRASBURGO
(ANSA) – STRASBURGO, 25 NOV – Gli Stati membri del Consiglio d’Europa dovranno introdurre leggi adeguate al fine di proteggere i loro cittadini dal profiling, la tecnica che permette di raccogliere dati personali via internet. A stabilirlo con una raccomandazione approvata oggi è stato il Comitato dei ministri, l’organo esecutivo dell’organizzazione che ha sede a Strasburgo. Nel testo, il primo in cui vengono delineati gli standard minimi per il rispetto della privacy, viene sottolineato come grazie alle nuove tecnologie, la tecnica del profiling possa essere condotta molto facilmente, rapidamente, ma anche alla totale insaputa degli individui che sono oggetto della ricerca. Nonostante il profiling possa apportare dei benefici sia ai singoli che alla società , il Comitato dei ministri mette in guardia da un suo uso non attentamente regolamentato e che potrebbe finire per violare i diritti umani dei cittadini oltre a escluderli ingiustificatamente dall’uso di certi prodotti o l’acquisto di certi beni. Viene quindi chiesto ai governi di introdurre norme che bilancino tutti gli interessi in gioco. Per esempio se è giusto che una banca raccolga informazioni per determinare il rischio di credito di un cliente, la stessa banca deve essere tenuta a informare il cliente che è sotto osservazione e deve comunicargli anche lo scopo e la logica del profiling. (ANSA).
Y5Y-PUC/ S0A QBXB