Comunicazione

29 novembre 2010 | 11:12

WIKILEAKS: MEDVEDEV ‘ROBIN DI PUTIN-BATMAN’ E L’INFERMIERA DI GHEDDAFI

WIKILEAKS: MEDVEDEV ‘ROBIN DI PUTIN-BATMAN’ E L’INFERMIERA DI GHEDDAFI

(ASCA-AFP) – Washington, 29 nov – I diplomatici sono per definizione conosciuti per l’equilibrio delle loro dichiarazioni pubbliche, ma i documenti pubblicati ieri sera dal sito Wikileaks rivelano che i giudizi dietro le quinte della rete dei diplomatici Usa possono essere senza pietà . Le migliaia di cablogrammi rivelati da Wikileaks, sorta di dispacci o brevi rapporti su temi o personaggi specifici inviati dalle sedi diplomatiche sparse per il mondo a Washington, sono infatti ben poco lusinghieri nei confronti sia degli alleati Usa che dei loro avversari. Ecco alcune delle più colorite descrizioni, secondo quanto anticipato nella serata di ieri dai siti internet del The Guardian, The New York Times e Der Spiegel. – IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO SILVIO BERLUSCONI. Un alto funzionario della diplomazia Usa descrive Berlusconi come ”irresponsabile, vanitoso e inefficiente come moderno leader europeo”. Un altro cablogramma definisce il presidente del Consiglio ”fisicamente e politicamente debole”, anche perché non riposa a sufficienza a causa delle feste che organizza di frequente e che durano fino a tarda notte. Berlusconi viene poi accusato dalla diplomazia Usa, secondo quanto anticipato dal New York Times, di legami stranamente stretti con il primo ministro russo Vladimir Putin. I report parlano di regali generosi tra i due leader, lucrosi contratti nel settore energetico tra i due paesi e un ”misterioso” intermediario italiano che parla russo. – IL PRESIDENTE AFGANO HAMID KARZAI. Un cablogramma definisce Karzai come ”estremamente debole” e incline a dare credibilità  a teorie cospirative, insomma il presidente afgano sarebbe un paranoico. Karzai ha avuto tuttavia un forte legame conn il presidente Usa Barack Obama. – IL LEADER LIBICO MUAMMAR GHEDDAFI. Un dispaccio parla di Gheddafi come ”ossessivamente dipendente da un piccolo gruppo di personale altamente fidato”. Secondo la dipomazia Usa il leader libico non effettua viaggi o spostamenti senza una ”formosa” infermiera ucraina. Gheddafi avrebbe poi paura di volare sul mare e di risiedere nei piani alti degli edifici. – IL PRESIDENTE RUSSO DMITRY MEDVEDEV. Nonostante sia il Capo di Stato russo, Medvedev, nei confronti del primo ministro Putin, interpreterebbe piuttosto ”il ruolo di Robin” nei confronti di ”Putin-Batman”. – IL CANCELLIERE TEDESCO ANGELA MERKEL. Un documento della diplomazia Usa definisce la Merkel ”avversa a prendere rischi” e ”raramente creativa”. Il vicecancelliere e ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, viene descritto dalla ”personalità  esuberante, ma poco esperto nella politica estera. – IL PRESIDENTE FRANCESE NICOLAS SARKOZY. L’ambasciata Usa lo definisce ”suscettibile e autoritario”, citando i numerosi episodi di rimprovero nei confronti del suo staff.