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29 novembre 2010 | 11:46

WIKILEAKS: FRATTINI, ASSANGE VUOLE DISTRUGGERE IL MONDO

WIKILEAKS: FRATTINI, ASSANGE VUOLE DISTRUGGERE IL MONDO

(AGI) – Doha, 29 nov. – Franco Frattini condanna le rivelazioni di Wikileaks che, dice, “vuole distruggere il mondo” ed esorta la comunità  internazionale “quella vera, quella che vuole migliorare il mondo, a reagire compatta senza commentare, senza retrocedere sul metodo della diplomazia, senza lasciarsi andare a crisi di fiducia, che se diventa sfiducia reciproca può bloccare collaborazioni fondamentali per risolvere grandi situazioni di crisi”.(AGI) Gis

WIKILEAKS: FRATTINI, ASSANGE VUOLE DISTRUGGERE IL MONDO (2)

(AGI) – Doha, 29 nov. – Per Frattini la diffusione ad opera di Wikileaks delle “comunicazioni” riservate degli ambasciatori Usa “costituisce un colpo gravissimo al cuore delle relazioni diplomatiche mondiali, che si basano o si sono basate fino a oggi sulla collaborazione e sulla fiducia e collaborazione reciproca non solo tra stati ma tra i leader”. Per il titolare della Farnesina “dare un colpo così grave a questi principi significa far iniziare una nuova fase nella storia delle relazioni diplomatiche. Ci sarà  uno spartiacque tra prima e dopo la diffusione queste notizie”.  Da parte sua, Frattini è tornato a esortare la comunità  internazionale a “reagire compatta”: “Dobbiamo fare quello che si fece nel momento più tragico, l’11 settembre …lì si rispose con un’alleanza contro il terrorismo, dobbiamo ora rispondere con un’alleanza globale per continuare a far vivere il metodo della diplomazia, per non abbandonarsi alla cultura del sospetto reciproco e per bollare senza appello queste rivelazioni come esempio più tragico di irresponsabilità ”. Il capo della diplomazia italiana difende la libertà  di stampa, ma nel caso di Wikileaks se ne è “abusato” in un modo “davvero dannoso per il mondo”. In ogni caso il capo della diplomazia ha riaffermato “che mai per un istante verrà  meno l’eguale amicizia e stima verso gli Usa e verso l’Amministrazione e la leadership americana, quella attuale e la precedente”. (AGI) Gis