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29 novembre 2010 | 15:03

WIKILEAKS: LE REAZIONI NEL MONDO, SILENZI E SOLIDARIETA’ A USA

WIKILEAKS: LE REAZIONI NEL MONDO, SILENZI E SOLIDARIETA’ A USA

(AGI) – Roma, 29 nov. – Dai silenzi più o meno imbarazzati dei  Paesi del Golfo Persico alla “solidarietà ” della Francia  all’Amministrazione Usa: sono queste le reazioni alla nuova  ondata di rivelazioni di Wikileaks, che ha pubblicato i dispacci  inviati dalle ambasciate Usa a Washington.
- GERMANIA: la pubblicazione dei documenti diplomatici “non  altera le relazioni fra Berlino e Washington”. Lo ha assicurato  il ministro della Cooperazione, Dirk Niebel.
- FRANCIA: il portavoce del governo francese, Francois Baroin,  ha detto che Parigi è solidale con gli Usa per le rivelazioni  che “mettono in pericolo uomini e donne”. Baroin ha detto a  Radio Europe 1: “Noi solidarizziamo con l’Amministrazione  statunitense”. Baroin ha spiegato che Washington ha avvertito  Parigi sulla “consistenza di queste pubblicazioni”.
- RUSSIA: il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, ha  sottolineato di “non essere stato informato dagli Usa su questi  documenti”. Per Mosca sembra che sia prematuro commentare le  rivelazioni: “prima di giudicare e commentare è necessario  vedere gli originali, se esistono”, ha detto il portavoce di  Vladimir Putin, Dmitri Peskov.
- ISRAELE: da Gerusalemme arriva soddisfazione perché i  dispacci pubblicati mostrano la solidità  delle posizioni  israeliane sull’Iran: “Ne veniamo fuori molto bene”, ha  commentato un alto funzionario proteggendosi con l’anonimato.
- ONU: il portavoce Farhan Haq, ha rifiutato di fare commenti  specifici, ma ha ricordato agli Usa che le Nazioni Unite  dovrebbero essere considerate inviolabili. “L’Onu”, comunque,  ”non è in grado di commentare l’autenticità  del documento”.
- ARABIA SAUDITA: nessun commento ufficiale alle rivelazioni  sul pressing di Riad per un intervento contro l’Iran, ma un  consigliere del governo, che ha chiesto di restare  anonimo, ha definito “tutta la cosa molto negativa e un male per  gli sforzi volti ad accrescere la fiducia”. (AGI) Ant