CIANCIO INDAGATO: “SOLO TRITE FALSITA’ E INSINUAZIONI”

CIANCIO INDAGATO: “SOLO TRITE FALSITA’ E INSINUAZIONI”

(AGI) – Catania, 30 nov. – “Nessuna novità  rispetto alla trasmissione Report di un anno e mezzo fa, per la quale ho da tempo proposto una causa risarcitoria innanzi al Tribunale di Roma”. Così l’editore Mario Ciancio, commentando l’indiscrezione del Fatto quotidiano su un’inchiesta della Procura di Catania. “A parte l’originale titolo calunnioso – aggiunge Mario Ciancio – il Fatto Quotidiano ripropone le stesse, trite falsità  e insinuazioni. Se gli autori dell’articolo avessero letto tutti gli atti e i documenti che ho depositato davanti al Tribunale di Roma, avrebbero appurato che non ho mai commesso alcun illecito. Evitando, così, una nuova diffamazione in mio danno. Per la quale – conclude l’editore – mi riservo ovviamente ogni opportuna azione. Quanto alla presunta indagine penale, se davvero esistente, ne attendo fiducioso l’esito”. (AGI) Ct1/Mrg

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