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30 novembre 2010 | 17:47

WIKILEAKS: ALLARME FRATTINI, COLPIRE BANCHE AGGRAVEREBBE CRISI

WIKILEAKS: ALLARME FRATTINI, COLPIRE BANCHE AGGRAVEREBBE CRISI

(AGI) – Roma, 30 nov. – Allarme del ministro degli Esteri, Franco Frattini, per la minaccia di Wikileaks di prendere di mira le banche. “In un mondo che sta faticosamente uscendo dalla crisi, sarebbe un danno sul danno”, ha sottolineato il titolare della Farnesina in un’intervista al quotidiano online Affaritaliani.it. Frattini ha criticato duramente il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, e ne ha chiesto l’arresto: “Dovrebbe essere catturato e interrogato per capire che gioco fa e chi c’è dietro. Mi sembra strano che l’atto illegale di una singola persona possa nascere dal nulla e solo dalla volontà  di destabilizzare rapporti globali”, ha sottolineato il ministro.  ”Considerata la gravità  di quello che ha già  fatto, non mi meraviglierei” se facesse uscire documenti sul sistema bancario, ha aggiunto Frattini. “Quando ho parlato di effetti devastanti dipinti in modo piuttosto forte ed efficace non avevo immaginato che adesso si annunciassero documentazioni anche sulle banche”. Il titolare della Farnesina ha rinnovato un appello ai colleghi degli altri Paesi: “Evitiamo di fare commenti sulla sostanza” di notizie che sono “frutto di un grave reato”. (AGI) Rm2/Sar