Editoria

02 dicembre 2010 | 18:28

TECFNOLOGIA: SOFTWARE TUTTO ITALIANO CREA RETI TLC PRIVATE

TECFNOLOGIA: SOFTWARE TUTTO ITALIANO CREA RETI TLC PRIVATE
SUPERA LIMITI WI-FI,RIDUCE CONGESTIONE RETI E IMPATTO AMBIENTALE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 2 DIC – Un’innovazione tecnologica tutta italiana promette di rivoluzionare il concetto di rete mobile, mettendo argine al problema della scarsità  di banda, dovuto al boom dei telefonini intelligenti, sollevato ultimamente anche dall’Agcom. Il software, realizzato da una società  di ingegneri e sperimentato, per la prima volta al mondo, nell’Area Science Park di Trieste, consente di creare reti mobili locali a banda larga, private, che non pesano sulle reti cellulari degli operatori, superando anche i limiti delle reti WiFi. Primo (“Private Mobile”) Hspa, realizzata dall’italiana Athonet con il supporto di Nokia Siemens Networks, è diretta oltre che alle aziende, anche alle strutture statali, come ospedali e aeroporti, di pubblica sicurezza e più in generale alle zone poco connesse, soggette al ‘digital divide’. Le reti Primo Hspa consentono di utilizzare applicazioni tradizionali come e-mail, video, voce, e i servizi dati innovativi, con un significativo abbattimento dei costi di installazione e gestione. Quello che prima poteva essere ottenuto solo con grandi e costose infrastrutture di rete mobile, grazie a questa innovazione può essere realizzato partendo da normali server aziendali, riducendo notevolmente l’impatto ambientale. “Le esigenze di comunicazione di Area Science Park hanno rappresentato un’ideale banco di prova di questa tecnologia. E la prova è stata brillantemente superata – afferma Giancarlo Michellone, presidente di Area Science Park -. Come parco scientifico siamo impegnati a favorire lo sviluppo di tecnologie innovative. Siamo convinti che Primo rappresenti un considerevole passo avanti nell’ambito delle reti private, dove maggiore è la necessità  di un sistema di comunicazione affidabile, flessibile ed economico”. Oltre a risolvere i problemi di congestione delle reti mobili, Primo – realizzato da Athonet, fondata dagli ingegneri italiani Karim El Malki e Gianluca Verin – consente un servizio privilegiato e un accesso radio dedicato agli utenti dove più ne hanno bisogno, oltre ad essere soluzione per operazioni di pubblica sicurezza e per l’affidabile copertura di aree disastrate, grazie alla facilità  d’installazione, alla trasportabilità  e ai bassi consumi. (ANSA).