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09 dicembre 2010 | 11:22

Tlc: rapporto Ofcom, in Italia tariffe mobili piu’ basse Ue

06 Dec 2010 17:47 CEST Tlc: rapporto Ofcom, in Italia tariffe mobili piu’ basse Ue
Dowjones

ROMA (MF-DJ)–Primo Paese per l’utilizzo dei social network, leader mondiale per la diffusione degli smartphone e per l’utilizzo di mp3 e iPod e maglia rosa per i prezzi della telefonia mobile.

Sono alcuni dei dati riferiti all’Italia contenuti nel Rapporto di Ofcom, International Communications Market Report, diffuso nei giorni scorsi, che offre un quadro della situazione italiana nel settore delle comunicazioni elettroniche da cui emergono molti punti di eccellenza nel confronto internazionale. Soprattutto per quello che riguarda il settore della telefonia mobile – la cui penetrazione e’ la piu’ elevata del mondo, oltre il 150% – e che assurge ormai a paradigma anche per l’utilizzo delle applicazioni piu’ sofisticate.

Dal rapporto emerge in particolare come in Italia i prezzi dei servizi mobili dal luglio 2009 al luglio 2010 sono diminuiti del 24% (migliore performance europea) e risultano in assoluto i piu’ bassi (al pari del Regno Unito) rispetto a quelli degli altri Paesi europei, ben il 24% dei consumatori (la percentuale piu’ alta in Europa) ha ridotto la spesa pro-capite nella telefonia mobile negli ultimi 12 mesi, i prezzi per il mobile broadband sono i piu’ bassi e il mercato della banda larga mobile risulta piu’ maturo rispetto agli altri Paesi. Inoltre, la quota di abitazioni servite solo dalla telefonia mobile e’ la piu’ significativa tra i principali Paesi sviluppati (pari al 29%) e la penetrazione della banda larga mobile e’ la piu’ elevata (nel 13% delle abitazione si accede alla larga banda solo attraverso dispositivi mobili). Anche la diffusione di smartphone e’ la piu’ alta (26% della popolazione sopra i 13 anni e 66% degli utilizzatori abituali di internet) come la diffusione di apparecchi per la fruizione di musica in formato digitale, che e’ di gran lunga la piu’ ampia: utilizzo pari al 64% di media players e pari al 31% di cellulari per l’ascolto della radio. Primato mondiale, infine per l’utilizzo dei social network, in particolare per quanto riguarda Facebook: li usano infatti il 66% degli utilizzatori di Internet.

Nel commentare questi dati, il presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabro’ ha dichiarato che i dati del rapporto “sono confortanti non solo per le conferme sulle dinamiche di prezzo del settore ma anche per quanto concerne la diffusione delle piu’ avanzate tecnologie della comunicazione nel nostro Paese, il cui mercato interno risulta tra i piu’ grandi al mondo. Colpisce l’esistenza di un forte interesse degli italiani per i servizi on line, che, unitamente alla leadership nelle applicazioni della telefonia mobile, evidenzia le grandi potenzialita’ di sviluppo per la diffusione della banda larga. E, soprattutto, sottolinea che esiste gia’ una domanda definita ed espressa di servizi evoluti. E’ fondamentale dunque superare una logica di compartimentazione con interventi che non rispondono ad una visione d’insieme; ma e’ opportuno anche superare l’approccio attendista secondo cui prima si creano le condizioni della domanda e poi si investe in nuovi servizi e infrastrutture. Per le nuove tecnologie, i percorsi di creazione e stimolo di domanda e offerta vanno di pari passo e ci sono fin d’ora le premesse per attuare quella svolta digitale che risulta determinante per la ripresa economica e di cui il Paese ha bisogno per protendersi nel futuro”. com/fra

 
 
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December 06, 2010 11:47 ET (16:47 GMT)

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