RAI: EVASIONE CANONE AL 26 PER CENTO, SCATTA TASK FORCE RECUPERO

RAI: EVASIONE CANONE AL 26 PER CENTO, SCATTA TASK FORCE RECUPERO

ROMA (ITALPRESS) – Sono 16,5 milioni gli abbonati Rai, su 22 milioni di famiglie presenti in Italia: l’evasione tocca dunque una quota percentuale del 26,5 percento, con una perdita di ricavi pari a circa 600 milioni di euro l’anno a fronte di 1,6 miliardi di introiti. Sono le cifre rese pubbliche da Stanislao Argenti, direttore del settore abbonamenti Rai, in occasione della presentazione della nuova campagna abbonamenti. Per quanto riguarda il mercato dell’utenza speciale, invece, su 9600 esercizi pubblici gli abbonati al 31 ottobre 2010 erano 263 mila con un introito pari a oltre 60 milioni di euro, con una evasione stimata intorno al 60 percento e una perdita di 102 milioni di euro. Proprio per contrastare l’evasione del pagamento del canone, il direttore generale Masi ha annunciato come primo intervento la costituzione di una task force di 50 nuovi agenti, che si aggiungeranno ai 126 già  in forza, per potenziare la rete già  operativa sul territorio e che si concentreranno sul recupero dell’evasione da canone speciale. A questo, ha spiegato Argenti, ”bisognerebbe affiancare un intervento normativo specifico” e in tal senso l’azienda ha sensibilizzato le autorità  competenti perché vengano definite norme antievasione. Le Regioni più virtuose per il pagamento del canone sono Liguria e Alto Adige al Nord, Toscana al centro e Puglia al Sud; le meno virtuose Campania, Sicilia e Calabria. L’Italia, ricorda la Rai, ha attualmente il canone più basso d’Europa: 109 euro circa contro i 162 della Gran Bretagna e i 215 della Germania. (ITALPRESS).

sis/mgg/red 09-Dic-10 14:34

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