Comunicazione

11 dicembre 2010 | 10:22

CONFALONIERI,DOPO SILVIO VEDO LEADER POLI CECCHERINI E RENZI

POL:CONFALONIERI,DOPO SILVIO VEDO LEADER POLI CECCHERINI E RENZI
2010-12-11 10:20
CONFALONIERI,DOPO SILVIO VEDO LEADER POLI CECCHERINI E RENZI
NON SARANNO FINI E CASINI I NUOVI CAPI, MA ARRIVERANNO GIOVANI
FIRENZE
(ANSA) – FIRENZE, 11 DIC – “Non saranno i Fini, i Casini e gli altri leader già  presenti sulla scena politica a succedere a Berlusconi, sarà  un giovane. Firenze vanta due giovani campioni che potrebbero diventare leader nazionali, ognuno nel proprio campo, però: per il centrodestra vedo Andrea Ceccherini, per il centrosinistra potrebbe essere Matteo Renzi. Mi sembrano due fuoriclasse”. Lo ha detto Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, nel corso di un’intervista all’emittente Italia 7, ieri sera al termine di un incontro dell’associazione ‘Progetto citta’” Quindi Confalonieri, interpellato sulla possibilità  che Renzi possa diventare il leader di uno schieramento trasversale da sinistra a destra, ha risposto affermando che “non si può pensare che Renzi possa essere il leader di uno schieramento che va da sinistra a destra. Renzi è di sinistra. Per il centro destra vedo il presidente di ‘Progetto citta” Andrea Ceccherini”. Rivolgendosi direttamente a lui, nel corso dell’incontro, il presidente di Mediaset lo ha invitato a scendere in campo: “Lei é un giovane politico – ha detto – dovrebbe impegnarsi e fare politica perche è dotato: passato Berlusconi credo che sia il momento suo, vostro, del vostro sindaco, perché quelli che sono lì hanno 10-15 anni meno di Berlusconi ma stanno da piu tempo in politica”. Secondo Confalonieri, la classe politica precedente “era più ideologizzata, e l’ideologia eccessiva porta a grandi drammi: ma chi faceva politica, se era comunista aveva una spinta alla redenzione dei poveri, se era cattolico pensava che la solidarietà  cristiana avesse uno sbocco in politica, e se era liberale era per la libertà . Oggi, purtroppo, non c’é questo”. Per il presidente di Mediaset, “quando Berlusconi lascerà , verrà  fuori una esplosione, una balcanizzazione, dove si riprendono tutti i giochi, e dove le personalità  forti verranno fuori. Oggi la politica è bloccata da berlusconismo e antiberlusconismo; Berlusconi però, non molla il mazzo neanche se gli tirano le cannonate, lui non fa un passo indietro, ne fa dieci avanti”.(ANSA).
YAD-GAR/ S0A QBXB