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14 dicembre 2010 | 10:48

Telecom I.: sul mobile costante declino dal 2008 (MF)

14 Dec 2010 08:09 CEST Telecom I.: sul mobile costante declino dal 2008 (MF)

Dowjones MILANO (MF-DJ)–Secondo alcuni calcoli ufficiosi le nuove attivazioni nel terzo trimestre 2009 erano 1,6 mln mentre nello stesso periodo un anno dopo erano salite a 1,9 mln.

Fermandoci qua la fotografia mostrerebbe dunque una Tim in salute; eppure, si legge in un articolo di MF, gli analisti non la pensano allo stesso modo. Ieri JP Morgan ha ribadito la sua impostazione negativa sul titolo confermando la raccomandazione di underweight (sottopesare) sulle azioni della societa’ guidata da Franco Bernabe’, abbassando il prezzo obiettivo da 1,2 a 1,15 euro. Nel report, gli analisti fanno notare che Telecom ha sottoperformato il comparto di oltre il 15% dall’inizio dell’anno, per via del deludente andamento dei ricavi nel settore wireless. Per il 2011 gli esperti si attendono un ulteriore declino, e contestualmente si prevede una frenata del taglio dei costi, in conseguenza degli investimenti finalizzati proprio a rivitalizzare i ricavi. Le azioni della societa’ telefonica non hanno risentito negativamente del report, e anzi hanno chiuso la seduta in rialzo dell’1% a 0,97 euro.

La telefonia mobile, pero’, resta sotto i riflettori: era stata messa pochi giorni fa nel mirino anche da Credit Suisse o dall’agenzia di rating Moody’s e sembra dunque il vero tallone d’Achille del gruppo. Nel terzo trimestre del 2010, ad esempio, per la prima volta nella storia Vodafone ha superato Tim non solo per ricavi, ma anche come numero di sim dichiarate, 30 milioni e 690 mila contro 30 milioni e 630 mila. La quota di mercato di Telecom nel mobile e’ passata da quasi il 40% del 2008 al 32,7% (se si considerano anche gli operatori virtuali), mentre quella di Vodafone e’ passata nello stesso periodo dal 33,1 al 32,8%. red/lab

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December 14, 2010 02:09 ET (07:09 GMT)

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