Televisione

15 dicembre 2010 | 18:14

TV: DIGITALE; MINISTERO, OGGI TERMINA SWITCH OFF NEL NORD

TV: DIGITALE; MINISTERO, OGGI TERMINA SWITCH OFF NEL NORD
A BREVE RIUNIONE COMITATO PER DEFINIRE NUOVO CALENDARIO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 15 DIC – Il ministero dello Sviluppo economico ricorda che oggi termina il passaggio al digitale terrestre nel Nord Italia e comunica che riunirà  a breve il Comitato nazionale Italia Digitale per definire il calendario delle prossime tappe. Lunedì scorso l’Agcom aveva deciso di inviare una segnalazione al ministero per chiedere l’anticipazione dello switch off nell’intero territorio nazionale da fine 2012 a fine 2011. “Con il passaggio al digitale del Friuli Venezia Giulia – si legge in una nota del ministero -, che si è concluso questa mattina nell’intera provincia di Udine, il vecchio segnale tv è ormai diventato digitale per 22 milioni di abitanti, 3333 comuni e circa 7000 impianti di emittenti nazionali e locali. Lo switch off nel nord Italia, cominciato lo scorso 25 ottobre, ha infatti coinvolto finora cinque regioni: Piemonte Orientale, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Da oggi in poi tutti i programmi delle emittenti nazionali e locali saranno trasmessi solo in tecnologia digitale e il loro segnale potrà  essere ricevuto esclusivamente attraverso un decoder o un televisore con sintonizzatore digitale integrato”. “Dallo scorso 25 ottobre – prosegue il ministero -, sono state circa 339.000 – su una popolazione interessata di 22 milioni di abitanti – le richieste di supporto pervenute al call center gratuito del Mise: se i 2/3 degli utenti ha richiesto informazioni sulla copertura del segnale, le restanti chiamate si sono concentrate sull’assistenza per la sintonizzazione di apparecchi e segnalazioni su singole emittenti. L’implementazione dell’ordinamento automatico dei canali (LCN), avvenuta lo scorso 26 novembre, ha notevolmente aiutato il passaggio e semplificato le operazioni”. Il ministero assicura poi che “sono in corso di soluzione anche alcune circoscritte criticità  verificatesi in determinate aree, le cui cause più frequenti sono imputabili agli impianti centralizzati, talvolta non ancora adeguati, ai decoder o ai televisori integrati con versioni software non aggiornate”. La transizione al digitale ha già  interessato la Sardegna (nel 2008), la Valle d’Aosta, il Piemonte Occidentale, il Trentito Alto Adige, il Lazio e la Campania (nel 2009), per un totale di circa 39 milioni di abitanti. (ANSA).