Protagonisti del mese, Scelte del mese

16 dicembre 2010 | 17:05

Il buono del biotec

Al Secondo forum del Barilla Center for Food & Nutrition si è discusso di alimentazione sostenibile con un focus sulle biotecnologie. Un tema controverso e difficile da comunicare in maniera positiva, come spiega l’esperta Nathalie Moll.
È l’aula magna dell’università  Bocconi di Milano a ospitare il Secondo forum internazionale sull’alimentazione e la nutrizione, organizzato dall’attivissimo Barilla Center for Food & Nutrition: due giornate (30 novembre e 1° dicembre) dedicate al dibattito sulle priorità  e sul futuro in materia di risorse agroalimentari, sostenibilità  ambientale, ruolo delle biotecnologie, indicatori di benessere, futuro del cibo.
Al grande impegno di Guido Barilla e del Bcfn (www.barillacfn.com) – sia a livello operativo, sia di comunicazione – nell’apertura a una discussione sempre più approfondita su tematiche vitali del presente, e ancora più del futuro, hanno risposto ospiti di rilievo intervenuti nelle due giornate milanesi: Jeremy Rifkin, Mathis Wackernagel, Mario Monti, Umberto Veronesi, Jean-Paul Fitoussi, Raj Patel, Carlo Petrini, Camillo Ricordi e Paul Roberts, per citare solo i più noti.
Ma gli elementi di dibattito più interessanti sono emersi senza dubbio dai panel di discussione sui temi più specifici, come gli ogm. Proprio in un ambito così delicato appare centrale il ruolo della divulgazione scientifica in materia di biotecnologie: ne abbiamo parlato con Nathalie Moll, segretario generale di EuropaBio (www.europabio.org), l’associazione europea delle aziende che operano nel mondo delle biotecnologie, che ha partecipato alla discussione milanese sugli ogm.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 412 – dicembre 2010