Editoria

17 dicembre 2010 | 15:59

RCS: PIANO CONFERMA ORIENTAMENTO A CESSIONI ASSETS NON STRATEGICI

RCS: PIANO CONFERMA ORIENTAMENTO A CESSIONI ASSETS NON STRATEGICI

(AGI) – Milano, 17 dic. – Il nuovo piano triennale 2011-2013 di Rcs Mediagroup conferma “l’orientamento di addivenire a dismissioni in tutto o in parte di attività  o cespiti ritenuti, anche in relazione all’andamento di mercato, non strategici” e anche eventuali “altre forme di valorizzazione degli stessi”, pur senza indicare date. Lo spiega la società  in un comunicato, in cui si legge che, a tal proposito, “continua, anche con riferimento a Dada, il lavoro di monitoraggio del mercato affidato a un primario advisor finanziario”. Non vengono invece nominati i periodici, nei mesi scorsi spesso al centro di indiscrezioni di stampa che ne avevano più volte immaginato una cessione, nel cui ambito era stata tirata in ballo anche la Mondadori. Sulla divisione, invece, il piano parla, sia per quanto riguarda l’Italia che l’estero, di “concentrazione sui ‘verticali periodici’, con una focalizzazione e rafforzamento web e tv del ‘sistema femminile’, che dovrebbe prevedere un restyling di Amica, uno sviluppo del ‘sistema arredamento’, con il restyling di Bravacasa e del ‘sistema viaggi’, con un rafforzamento di Dove. Punta invece alla crescita il ‘sistema infanzia’, specialmente attraverso i ricavi digitali e uno sviluppo internazionale, mentre dovrebbero recuperare marginalità  i ‘familiar’, attraverso lo sviluppo del ‘sistema Oggi’. Grazie anche a ulteriori azioni di efficientamento sui costi e a una semplificazione societaria, l’Ebitda del comparto è stimato in crescita dall’1,9% del 2010 al 6,3% nel 2013. (AGI) Mi1/Car