Protagonisti del mese, Scelte del mese

17 dicembre 2010 | 16:08

Quei bei tempi dei ‘Cumenda’

Al Corriere della Sera continua il lavoro per rafforzare la sua presenza nel tradizionale bacino di lettori di Milano e Lombardia.E si attende la conclusione della trattativa sindacale per avviare le nuove edizioni provinciali e sfruttare le opportunità  del web.
Folla strabordante all’inaugurazione della libreria Feltrinelli Express il 24 novembre alla Stazione Centrale. In centinaia in coda sotto pioggia e neve il 6 dicembre per l’apertura del Museo del Novecento. E, prima ancora, gran pienone alle rassegne culturali di MiTo o della Milanesiana. Negli ultimi tempi a Milano anche conferenze e dibattiti sono seguiti con grande successo di pubblico dimostrando che in città  vi sono chiari segnali di risveglio, di impegno politico e di partecipazione civica.
A sinistra, ad esempio, è più vivace che mai la discussione in vista delle elezioni amministrative per il dopo Moratti: dopo la vittoria di Giuliano Pisapia alle primarie che dovevano scegliere il candidato del centrosinistra, il dibattito prosegue e si anima su vari siti in Rete come PartecipaMi.it della Rete civica, ArcipelagoMilano.org di Luca Beltrami Gadola, AllarmeMilano-SperanzaMilano.it di Marco Vitale, Milanosimuove.it dell’ex assessore al traffico Edoardo Croci.
Un qualche merito del risveglio cittadino lo si può senz’altro attribuire al Corriere della Sera che, con il ritorno alla direzione di Ferruccio de Bortoli, ha deciso di cavalcare con determinazione l’onda dei milanesi che vogliono qualcosa di più e di meglio per la loro città  e per se stessi. Una scelta civile ma anche di marketing quella del direttore del Corriere che, tra i punti di forza del suo programma di rilancio per il quotidiano, aveva posto il rafforzamento del giornale in Lombardia e a Milano, tradizionale bacino d’influenza del Corrierone (con 198mila copie e il 38% della diffusione complessiva in Lombardia, il capoluogo lombardo fa la parte del leone aggiudicandosene ben 130mila).
L’operazione – affidata alla supervisione di Giangiacomo Schiavi, vice direttore con delega all’informazione locale, un giornalista di notevole esperienza sul campo per aver guidato le pagine di cronaca dal 1995 a metà  2004 – è partita a marzo con una serie di interviste e di interventi di intellettuali, artisti e imprenditori sullo stato di salute della città , seguiti dal ‘Manifesto per Milano – Il coraggio e l’orgoglio’ (vedi Primaonline.it/Documenti), con cui il Corriere ha puntato a coinvolgere il suo pubblico sui temi del rilancio della città  per farle ritrovare leadership morale ed economica ma anche prospettive per il futuro.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 412 – dicembre 2010