Comunicazione

18 dicembre 2010 | 11:38

CINEMA: ASS. SANTINI, IN SETTE MESI UNA LEGGE ATTESA DA ANNI

CINEMA: ASS. SANTINI, IN SETTE MESI UNA LEGGE ATTESA DA ANNI
(ASCA) – Roma, 17 dic – ”In questi anni purtroppo si sono fatte molte chiacchiere mentre il settore languiva. La nuova normativa  è urgente. Il Lazio  è considerata giustamente la regione più importante per il cinema e la televisione”, ha affermato l’assessore alla Cultura, all’Arte e allo Sport Fabiana Santini al termine della Giunta che si  è da poco conclusa alla Regione Lazio. ”Ma la crisi del settore richiede interventi urgenti – ha proseguito -. Spero vivamente anche nel senso di responsabilità  da parte delle forze di opposizione per un veloce iter di approvazione in sede di Consiglio Regionale. La nuova legge nasce in soli sette mesi dall’insediamento della Giunta Polverini. In questo periodo ho incontrato tutti i rappresentanti delle imprese e delle categorie del settore. Li ringrazio per la loro disponibilità  e per la loro collaborazione. Questa legge  è il frutto del lavoro fatto con tutti loro. E’ la legge che il comparto aspetta da anni. Le imprese del cinema nazionale infatti sono costrette a girare all’estero invece che in Italia. Secondo uno studio dei sindacati del settore, in questi ultimi tre anni si sono perse decine di migliaia di giornate di lavoro. La nuova legge ha priorità  chiare: razionalizzare e incentivare in assoluta trasparenza gestionale. Nel Lazio – spiega l’assessore Santini – si era creata una situazione paradossale con i fondi destinati a cinema e audiovisivo che venivano gestiti da una pletora di soggetti. Mancavano il coordinamento e una strategia condivisa; produttori e distributori, di fronte alla confusione normativa, voltavano le spalle e fuggivano altrove. Si devono però anche aumentare le forme di incentivo alla produzione. Per essere realmente competitivi con altri paesi, si devono dare aiuti concreti alle produzioni. Il nuovo strumento finanziario strategico  è il Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo. Sarà  alimentato – conclude – non solo con lo stanziamento annuale definito con il bilancio regionale, ma anche con una quota percentuale di altri fondi regionali istituiti a sostegno delle imprese del Lazio”.
dal/sam/ss