Comunicazione

18 dicembre 2010 | 18:43

Telecom/ Pirelli: da Asati informazioni errate, esposto a Consob

Apc-*Telecom/ Pirelli: da Asati informazioni errate, esposto a Consob
Dati parziali e sbagliati per rappresentare realtà  artefatta

Milano, 18 dic. (Apcom) – La ricostruzione della gestione di Telecom Italia da parte di Pirelli fatta da Asati e diffusa in una nota utilizza, ancora una volta, dati e informazioni errate o parziali con la finalità  di rappresentare in modo artefatto la realtà . Pertanto – informa una nota del portavoce di Marco Tronchetti Provera, numero uno di Pirelli, al tempo azionista di controllo di Telecom – a seguito delle ripetute errate o comunque distorte informazioni diffuse da Asati e da altri soggetti, Pirelli ha presentato un corposo e documentato esposto alla Consob affinché sia garantito il corretto andamento del mercato. Oggi Asati sosteneva che nel 2001 il debito di Telecom era di 20 miliardi di euro e il rapporto debito/ebitda di 1,5 volte come i migliori player mondiali. Inoltre, secondo l’associazione, sarebbero state vendute oltre 20 partecipate all’estero e la fusione con Olivetti e il riacquisto delle minorities di Tim per oltre 12 miliardi hanno fatto salire il debito netto a 40 miliardi con un debt/ebitda a oltre 3,2 volte. Operazioni fatte per gli interessi dei soci di controllo. Inoltre, secondo Asati, sarebbero stati venduti immobili strategici, come il progetto Magnum, immobili sedi di centrali Telefoniche, a fondi partecipati anche da Pirelli Re di cui non conosciamo i prezzi di trasferimento e i canoni di locazione particolarmente onerosi per i bilanci futuri.
(Segue)

Red-Mma

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Apc-Telecom/ Pirelli: da Asati informazioni errate, esposto… -2-
La Bicocca risponde su debito e fusione con Tim

Milano, 18 dic. (Apcom) – Per quanto riguarda il debito, precisa Pirelli, dall’acquisizione della partecipazione in Olivetti-Telecom da parte di Olimpia alla fine del 2004, l’indebitamento netto del gruppo Olivetti-Telecom è migliorato sensibilmente passando da circa 43 miliardi di euro (dato al 30 settembre 2001) a 29,5 miliardi di euro (al 31 dicembre 2004). In seguito alla fusione Telecom-Tim, l’indebitamento della società  ammontava a 46,7 miliardi, che a fine dicembre 2006 si era ridotto a 37,3 miliardi di euro, un livello comunque inferiore a quello del settembre 2001. A fine 2006, si legge nella nota – il rapporto tra indebitamento netto ed Ebitda di Telecom Italia era inferiore a 3 (pari a circa 2,9) e sostanzialmente in linea con quello di Telefonica (2,8). Il target di indebitamento per il 2007 indicato durante la gestione Pirelli era di 33,5 miliardi di euro. Le fusioni Olivetti-Telecom e Telecom-Tim hanno consentito di semplificare la struttura societaria di Telecom Italia, di avvicinare i flussi di cassa all’indebitamento, migliorandone la gestione, e di favorire la convergenza tra piattaforme di telefonia fissa e mobile. Le fusioni hanno comportato anche un beneficio finanziario per tutti gli azionisti, ai quali sono stati ‘restituiti’ 19 miliardi di euro per il riacquisto delle minorities di Olivetti (5,3 miliardi di euro) e Tim (14 miliardi di euro).

Red-Mma

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