Comunicazione, Editoria

20 dicembre 2010 | 15:03

UNGHERIA: APPROVATA ‘LEGGE BAVAGLIO’ SULLA STAMPA

UNGHERIA: APPROVATA ‘LEGGE BAVAGLIO’ SULLA STAMPA
BUDAPEST
(ANSA) – BUDAPEST, 20 DIC – Con i voti della coalizione di governo conservatrice, il Parlamento ungherese ha approvato oggi con una maggioranza dei due terzi l’ultimo tassello della cosiddetta “legge bavaglio”, una riforma dei media che consente all’esecutivo Viktor Orban ampio controllo su tutti gli organi di informazione: radio, televisione, giornali, e anche internet. (ANSA).
UNGHERIA: APPROVATA ‘LEGGE BAVAGLIO’ SULLA STAMPA (2)
SANZIONI A MEDIA, SOTTO CONTROLLO GOVERNO; RICORSI E CRITICHE
BUDAPEST
(ANSA) – BUDAPEST, 20 DIC – In base alla legge, l’Autorità  nazionale delle telecomunicazioni, nominata unicamente dal partito di maggioranza del premier Viktor Orban (Fidesz), potrà  sanzionare con multe salate tutti i media in casi di non meglio precisate “violazioni dell’interesse pubblico”. La controversa legge prevede inoltre la soppressione delle redazioni di news alla tv e alla radio, che confluirebbero in un unico centro di notizie presso l’agenzia di stampa nazionale, Mti, volto ad assicurare una confezione uniforme delle notizie per tutti i media pubblici. I giornalisti investigativi saranno inoltre tenuti a rilevare le loro fonti e i telegiornali dovranno rispettare un tetto del 20% per notizie di cronaca nera e il 40% della musica mandata in onda dovrà  essere di provenienza ungherese. Gli organi liberali e di sinistra temono che le multe previste per i trasgressori possano soffocare le testate economicamente deboli. Il capo dell’Autorità , nominato dal premier Orban con un mandato di nove anni, avrà  facoltà  di emanare decreti. “D’ora in poi, giornalisti e redattori dovranno essere molto cauti su cosa pubblicheranno”, ha messo in guardia il direttore del Nepszabadsag, il maggiore quotidiano indipendente, di stampo liberal. La testata ha annunciato ricorso alla Corte costituzionale contro la legge. Csaba Belenessy, direttore generale dell’agenzia Mti, che dirigerà  la nuovo centrale di notizie, aveva di recente detto che i giornalisti nel suo servizio dovranno essere leali al governo. Le news della centrale saranno gratuite per gli utenti e l’agenzia sarà  finanziata unicamente dal bilancio statale. Per dissipare timori e preoccupazioni, il premier Orban, in visite a Vienna e Londra, ha detto che le nuove norme per i media sono in tutto conformi alle norme europee. Una delegazione dell’Ipi (istituto internazionale della stampa), che la settimana scorsa si è informata a Budapest, ha espresso preoccupazioni per la situazione della stampa in Ungheria. Critiche severe sono state formulate anche nell’ultimo rapporto del garante per la libertà  di stampa dell’Osce (organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa). (ANSA).