Comunicazione

20 dicembre 2010 | 15:33

ROLLING STONE E CURRENT, MEDIAPARTNERSHIP PER NUOVO FORMAT TV

ROLLING STONE E CURRENT, MEDIAPARTNERSHIP PER NUOVO FORMAT TV

(AGI) – Roma, 20 dic. – RollingStone e Current TV insieme nel segno del rock e dell’informazione indipendente: il canale italiano del network di Al Gore e il celebre magazine di stile rock’n'roll diretto in Italia da Carlo Antonelli, a partire da gennaio 2011, siglano un nuova mediapartnership e coproducono un format TV. Per sei mesi i due brand affiancheranno gli universi di riferimento per riflettere sulla contemporaneità , facendo leva sull’approccio fattuale e investigativo del canale 130 Sky e su quello trasversale, vitale, spiazzante, non formulato e non classificabile del mensile RollingStone. La mediapartnership si sviluppa su due livelli: da un lato, ci sono gli accordi di marketing puro con lo scambio di visibilità  delle reciproche campagne ADV e, dall’altro, la coproduzione di un autentico format televisivo dedicato alle menti più brillanti del panorama culturale contemporaneo. S’intitola ‘Current Brain’ e andrà  in onda dal 4 al 25 gennaio, ogni martedì del mese, alle ore 22.30 sul canale 130 Sky. Quattro puntate di mezz’ora circa per conoscere più da vicino le teorie del futurologo Ian Pearson, dell’astrofisico Stephon Alexander, dell’artista Tomas Saraceno e del bioingegnere James Collins attraverso le interviste di Carlo Antonelli, il cui stile dissacrante e “pop” fa da contraltare alla serietà  dei temi trattati. Il programma, ideato dal direttore di RollingStone e da Federica Masin, creative executive producer di Current Tv, ha come obiettivo quello di far riflettere sulla contemporaneità  e ragionare con curiosità  sui possibili scenari futuri del pianeta, temi che convergono su quel terreno culturale comune a RollingStone e alla mission indicata dal premio Nobel e fondatore di Current Tv Al Gore. Carlo Antonelli, direttore di Rolling Stone, racconta: “Durante questi 7 anni di vita di Rolling Stone in Italia è stato sconfortante notare come il pensiero visionario fosse del tutto scomparso dai discorsi e dalle azioni degli artisti e delle rockstar in particolare. Non c’è niente di più noioso che chiacchierare con un Bono sul futuro del pianeta. Esiste invece un giacimento di intelligenze, che stanno quotidianamente lavorando sul futuro, che era veramente il caso di conoscere. Una curiosità  che è stata pienamente soddisfatta dagli straordinari incontri di ‘Current Brain’”. E Federica Masin aggiunge: “Del futuro si parla sempre troppo poco. Siamo ossessionati dal racconto di un presente che cede subito il passo al passato prossimo. Se si accenna al futuro lo si fa in maniera utilitaristica con previsioni terrorizzanti o visioni iper-tecnologiche che escludono l’uomo, l’etica, la filosofia, l’ironia. Ho sentito la necessità  di ritrovare la capacità  di immaginare e di ascoltare chi esplora a tempo pieno territori così complessi e credo che Carlo Antonelli sia un intellettuale dotato di una curiosità  pungente in grado di far cedere anche un Einstein. La curiosità  è una virtù morale e ‘Current Brain’ sarà  ossigeno per la mente”. (AGI) Eli