Comunicazione, TLC

21 dicembre 2010 | 16:15

Tlc/Nasce il codice di autoregolamentazione per il telemarketing

Tlc/Nasce il codice di autoregolamentazione per il telemarketing
Asstel: Prima assunzione di responsabilità  verso i consumatori

Roma, 21 dic. (Apcom) – Regole più chiare per il telemarketing, e maggiori garanzie a tutela dei diritti dei consumatori. Sono questi gli obiettivi del “Codice di autoregolamentazione per il telemarketing”, presentato da Assotelecomunicazioni-Asstel, con cui le imprese della filiera delle Tlc si impegnano a svolgere questa attività  in maniera più “responsabile e meno pervasiva nelle case degli italiani”.
“Dal 1 febbraio 2011 – ha spiegato Stefano Parisi, presidente di Assotelecomunicazioni-Asstel – entrerà  in vigore la nuova normativa per il consenso all’utilizzo dei dati personali per scopi commerciali. Il nuovo regime, detto dell’opt-out, stabilisce che gli abbonati sono tutti contattabili, salvo quelli che si iscrivono nel Registro delle Opposizioni, affidato alla fondazione Ugo Bordoni”.
Orari ben definiti per effettuare il telemarketing, il limite di non più di una telefonata al mese verso lo stesso numero, accesso ad una banca dati per escludere il proprio nominativo dalle comunicazioni commerciali sono solo alcuni dei “limiti che si sono dati gli operatori di Tlc – ha affermato Parisi. L’autoregolamentazione costituisce una prima e netta assunzione di responsabilità  verso i consumatori, ai quali si propone una nuova modalità  e qualità  di comunicazione commerciale via telefono”. (Segue)

Rln

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Sottoscritto già  da Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3g, Fastweb

Roma, 21 dic. (Apcom) – Il codice di autoregolamentazione, nello specifico, ribadisce che i numeri utilizzabili per i contatti telefonici sono quelli presenti negli elenchi abbonati non iscritti al Registro delle Opposizioni. Vengono definite le fasce orarie e i giorni in cui è escluso il contatto: domeniche e festivi; tutti i giorni dalle 21,30 alle 9; sabato prima delle 10 e dopo le 19. Si stabilisce in 30 giorni il periodo di rispetto in cui non è possibile contattare nuovamente la stessa numerazione. Inoltre vengono inseriti elementi informativi obbligatori da fornire nella comunicazione telefonica tra i quali la modalità  per l’eventuale iscrizione al Registro delle Opposizioni.
Ad oggi hanno sottoscritto il Codice: Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3g, Fastweb, Bt Italia, Tiscali, Colt, Brennercom, Welcome, Sky-Telecare, Almaviva Contact, E-Care, Comdata, Visiant, ma “siamo pronti ad estendere questo codice ad altri settori merceologici – ha assicurato Parisi – quali quelli dell’energia, delle banche, delle assicurazioni. Stiamo, inoltre concordando con il ministero delle Comunicazioni una campagna istituzionale ad hoc”. A un comitato di garanzia sono, infine, affidati la vigilanza sul rispetto delle regole di condotta e l’aggiornamento del Codice in relazione agli sviluppi di mercato e alle esigenze dei consumatori.

Rln

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