Comunicazione

22 dicembre 2010 | 13:11

Editoria/ Feltri si congeda dal Giornale: la battaglia continua

Editoria/ Feltri si congeda dal Giornale: la battaglia continua
Lettera aperta a Sallusti e lettori: la mia è una promessa

Roma, 22 dic. (Apcom) – Vittorio Feltri si congeda da direzione e lettori del Giornale con una lettera aperta oggi in prima pagina del quotiodiano, per assumere la direzione editoriale di ‘Libero’. E lo fa a modo suo: con la penna unita a “una promessa” ai suoi lettori: quella che “la battaglia continua”.
“Un paio di mesi fa -ricorda Feltri diretto a Sallusti-, in vista della sospensione di tre mesi poi inflittami dall’Ordine dei giornalisti, ho ceduto volentieri a te il posto di direttore responsabile del Giornale, riservandomi quello di direttore editoriale nella speranza di rendermi ancora utile. Il passaggio  è avvenuto in sordina, anche se qualcuno lo ha notato lo stesso. Ora che me ne vado del tutto, mi sembra opportuno spiegare ai lettori perché”. E il secondo addio al Giornale, sottolinea Feltri, “non è affatto per motivi polemici. Anzi. Sono grato a coloro che mi hanno seguito con entusiasmo, e a te, in particolare, per l’aiuto fondamentale che mi hai dato in sedici mesi di lavoro allo scopo di rilanciare il nostro quotidiano”. “Queste dimissioni – sottolinea – mi sono state ‘prescritte’ dal medico”. E “la salute  è la salute”.
“A Sallusti – conclude Feltri- l’augurio di proseguire sulla strada del successo, con il contributo di Gianni Di Giore, amministratore cui bisogna riconoscere il merito di aver sistemato i conti, e non era facile. A tutti i colleghi un abbraccio. E a Paolo Berlusconi un ringraziamento per avermi sopportato con una pazienza degna di Giobbe. Quanto ai lettori, se non ci fossero, non ci sarebbero i giornali e nemmeno i giornalisti. Quindi, teniamoceli buoni e cari”.

Tor

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