Editoria

22 dicembre 2010 | 17:38

Milleproroghe/ Fieg: Dimezzare contributo editoria è incoerente

Milleproroghe/ Fieg: Dimezzare contributo editoria è incoerente
Malinconico:”In pochi giorni muta quadro riferimento finanziario”

Roma, 22 dic. (Apcom) – La riduzione del contributo per l’editoria da 100 a 50 milioni per il 2011, se dovesse essere confermata, lascia “attonito” il presidente della Fieg, Carlo Malinconico, che non esita a etichettare la scelta del governo come “incoerente”. “Resto attonito – dice Malinconico – e non posso non sottolineare che un tale modo di procedere evidenzia l’arbitrarietà  di scelte politiche non coerenti e il totale disinteresse per chi amministra aziende in gravi situazioni finanziarie, che vede, nel giro di pochi giorni, mutato il quadro di riferimento finanziario e la stessa bancabilità  dei propri bilanci.” “La Federazione degli editori di giornali non si è mai arroccata su posizioni d’indiscriminata difesa dei contributi, ma lamenta che con 50 milioni, anche a volerli sottrarre alla contribuzione diretta, ben si sarebbe potuto avviare un processo riformatore dell’editoria a vantaggio di tutte le aziende, in un’ottica d’incentivazione della produzione e di ripresa dell’occupazione nell’intera filiera. La verità  è – e questo intervento ne sarebbe l’ennesima riprova – che non si vogliono affrontare i problemi del settore in un quadro di ripresa industriale dello stesso e di predisposizione di servizi pubblici efficienti alle imprese: in altri termini, è il vuoto politico, aggravato da repentini ripensamenti.” Se il taglio dovesse essere confermato “il Governo almeno adotti responsabilmente criteri più stringenti e selettivi – conclude il presidente Fieg – per l’ammissione ai contributi diretti”.

Red/Sto

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