Editoria

23 dicembre 2010 | 11:47

CORTEI: FNSI, GIORNALISTI BARRIERA DEMOCRATICA. SBAGLIA CHI AGGREDISCE

CORTEI: FNSI, GIORNALISTI BARRIERA DEMOCRATICA. SBAGLIA CHI AGGREDISCE
(ASCA) – Roma, 22 dic – ”Le manifestazioni di questi giorni sono spia di un disagio sociale e di un malessere del Paese che travalica anche le contestazioni specifiche alla riforma legge Gelmini per l’università . Il Sindacato dei giornalisti  è sensibilmente attento alle preoccupazioni che emergono dalle manifestazioni in varie città  di Italia. Tutto ciò merita attenzione e ascolto. Ma i giornalisti sono testimoni e non controparti per chi manifesta reclamando correzioni di rotta per un futuro meno nebuloso e precario di quello attuale. Dare conto degli eventi e favorire la conoscenza e la consapevolezza delle cose  è il lavoro dei giornalisti”. Lo afferma una nota della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) che aggiunge: ”Dispiace e non può essere accettato che alcune frange di una protesta coì rilevante e legittima consideri i giornali e i giornalisti un bersaglio e dei nemici. Ciò non corrisponde alla realtà  delle cose. E nessuna azione violenta contro i giornalisti e le sedi dei loro giornali, come  è accaduto al Secolo XIX di Genova con un tentativo di assalto e minacce a colleghi, l’aggressione a una cronista della Radio dello stesso giornale, i sassi contro due cronisti a Palermo, l’assimilazione dei giornalisti a terroristi da qualche voce del corteo di Firenze, può trovare legittimità  e comprensione. I giornalisti sono impegnati con il loro Sindacato (sia a livello regionale sia nazionalmente con la Fnsi) in prima linea per il rispetto dei diritti di tutti, per il confronto delle idee, per la promozione della civiltà  democratica. Lo fanno con trasparenza e a viso scoperto. Continueranno a farlo. E questa  è la migliore garanzia che possono offrire a tutti i manifestanti. Anche a coloro che hanno fatto la scelta impropria e inaccettabile della violenza. Ai colleghi e ai giornali presi di mira la solidarietà  e il sostegno della Fnsi”.
min/mcc/lv