New media

23 dicembre 2010 | 12:13

FAMIGLIA: ISTAT “57,6% HA IL PC, IL 52,4% INTERNET, 43,4% LA BANDA LARGA”

FAMIGLIA: ISTAT “57,6% HA IL PC, IL 52,4% INTERNET, 43,4% LA BANDA LARGA”
ROMA (ITALPRESS) – Rispetto al 2009 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer (dal 54,3% al 57,6%), l’accesso a Internet (dal 47,3% al 52,4%) e che dispone di una connessione a banda larga (dal 34,5% al 43,4%). Lo rende noto l’Istat.
Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche: l’81,8% possiede il personal computer, il 74,7% l’accesso a Internet e il 63% possiede una connessione a banda larga. All’estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più che continuano a essere escluse dal possesso di beni tecnologici.
Tra il 2009 e il 2010, rimane stabile il divario tecnologico tra il Nord e il Sud del Paese, mentre si riducono le differenze sociali per quasi tutti i beni tecnologici considerati. Ad esempio, la quota di famiglie con capofamiglia dirigente, imprenditore o libero professionista che possiedono l’accesso a Internet passa dal 78,6% all’84,2% (+7,1%), mentre tra quelle con capofamiglia operaio passa dal 49,4% al 59,4% (+20,2%).
Tra i motivi per cui le famiglie non possiedono accesso a Internet al primo posto si colloca la mancanza di capacità  (40,8%). Il 23,2% delle famiglie considera Internet inutile e non interessante, il 13,2% non ha accesso a Internet da casa perché accede da un altro luogo, il 10,2% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e l’8,2% perché ritiene alto il costo del collegamento.
L’Italia continua a rimanere indietro rispetto a molti dei paesi dell’Unione europea sia rispetto al possesso di Internet sia alla qualità  della connessione. Il nostro Paese, infatti, si colloca al ventesimo posto sia per quanto riguarda il possesso di Internet da casa (con un tasso di penetrazione tra le famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni del 59% rispetto alla media europea del 70%) sia per l’accesso mediante banda larga (con un tasso di penetrazione del 49% rispetto alla media europea del 61%).
(ITALPRESS) – (SEGUE).
gca/com 23-Dic-10 10:11
FAMIGLIA: ISTAT “57,6% HA IL PC,IL 52,4% INTERNET, 43,4% LA BANDA…-2-
Rispetto al 2009 si evidenzia nel nostro Paese un incremento dell’accesso a Internet (+11,3%) e della connessione a banda larga (+25,6%).
Nel 2010 il 51% della popolazione di 3 anni e più utilizza il personal computer e il 48,9% della popolazione di 6 anni e più naviga su Internet. In linea con gli anni precedenti, si riscontrano forti differenze di genere, generazionali e territoriali sia nell’uso del personal computer che in quello di Internet, ma diminuiscono le differenze sociali. Tra gli operai l’uso del personal computer  è passato dal 45,1% nel 2009 al 51,4% nel 2010 e l’uso di Internet dal 40,9% al 48,4%, mentre i dirigenti, imprenditori, liberi professionisti, che presentano tassi di utilizzo molto superiori a quelli degli operai, fanno registrare incrementi più contenuti: l’uso di Internet passa dal 79,1% all’85,0% e l’utilizzo del personal computer dall’81,3% all’85,9%.
Le persone di 6 anni e più che si sono connesse a Internet negli ultimi tre mesi hanno utilizzato la rete prevalentemente per spedire o ricevere e-mail (78,5%), per apprendere (67,7%) e per cercare informazioni su merci e servizi (62,8%). Le attività  di socializzazione hanno un ruolo importante nell’utilizzo di Internet: il 45% degli utenti di Internet utilizza siti di social networking (Facebook, Twitter, Myspace, ecc.), il 36,7% inserisce messaggi in chat, blog, newsgroup o forum di discussione online e il 26,8% utilizza i servizi di instant messaging.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
gca/com 23-Dic-10 10:11

 
FAMIGLIA: ISTAT “57,6% HA IL PC,IL 52,4% INTERNET, 43,4% LA BANDA…-3-
Quasi il 38% degli utenti di Internet usa il web per ottenere informazioni dalla Pubblica Amministrazione (PA), il 27,5% per scaricare moduli da siti della PA e il 13,4% per spedire moduli compilati della PA. Il 26,4% degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet nei 12 mesi precedenti l’intervista ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso privato nello stesso arco temporale. Ai primi due posti della graduatoria dei beni e servizi acquistati via web si collocano le spese per viaggi e soggiorni (35,9%) e i pernottamenti per vacanza (33,6%).
Il 76,3% degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet nei 12 mesi precedenti l’intervista ha dichiarato di aver avuto almeno un problema di sicurezza. I problemi più frequenti sono il ricevere e-mail indesiderate (52,9%) e l’avere il computer infettato da virus che hanno causato la perdita di tempo e/o di dati come i worm, trojan horse ecc. (45,5%). Per motivi di sicurezza molti utenti di Internet di 14 anni e più non hanno svolto alcune attività : non hanno comprato o ordinato merci e/o servizi (44,3%), non hanno effettuato operazioni bancarie o gestito il proprio conto online (38,6%), non hanno fornito informazioni personali a comunità  online su network sociali professionali (35,4%), non hanno scaricato software, musica, video, giochi o altri file (27,1%), non si sono connessi a Internet con una connessione wireless da luoghi diversi da casa (25,2%) e, infine, il 20,5% non si è relazionato con la Pubblica Amministrazione.
Il 67% degli utilizzatori di Internet di 14 anni e più usa software per la sicurezza informatica o tool in grado di aggiungere particolari funzioni a programmi già  esistenti (antivirus, anti-spam, firewall, ecc.).
(ITALPRESS).
gca/com 23-Dic-10 10:11

 
FAMIGLIA: ISTAT “57,6% HA IL PC,IL 52,4% INTERNET, 43,4% LA BANDA…-4-
Sono le famiglie del Centro e del Nord a possedere le quote più elevate di beni tecnologici. Il personal computer, ad esempio,  è diffuso in uguale misura nel Centro e nel Nord (circa il 60%) e meno nel Sud (51,8%). Inoltre, nel Centro-nord si riscontra la quota più alta di famiglie che possiede l’accesso a Internet (oltre il 54%) e la connessione a banda larga (circa il 46%), mentre nel Sud e nelle Isole le quote scendono e si attestano rispettivamente intorno al 47% e al 37%. Tra il 2009 e il 2010 rimane stabile il divario tecnologico tra il Nord e il Sud del Paese per tutti i beni ad eccezione del decoder digitale terrestre. Nel 2010 permane lo squilibrio territoriale sia nell’uso del personal computer che in quello di Internet: dichiara, infatti, di utilizzare il computer oltre il 53% della popolazione residente nel Centro-nord a fronte di una quota che nel Sud e nelle Isole  è rispettivamente del 43,5% e del 47%; l’uso di Internet supera il 51% nel Centro-nord e si attesta al 41,9% nel Sud e al 44,5% nelle Isole (ITALPRESS).
gca/com 23-Dic-10 10:14