Comunicazione

23 dicembre 2010 | 13:47

CALCIO: DIRITTI TV. ALTA CORTE ACCOGLIE RICORSI BRESCIA, LECCE E CESENA

CALCIO: DIRITTI TV. ALTA CORTE ACCOGLIE RICORSI BRESCIA, LECCE E CESENA
ROMA (ITALPRESS) – L’Alta Corte di Giustizia Sportiva, in tema di diritti tv, ha accolto i ricorsi di Brescia, Lecce e Cesena, annullando il prelevamento di 2,5 milioni ai tre club come contributo per le società  che partecipano alla Europa League. Lo rende noto il Coni. Questo il comunicato ufficiale: “L’Alta Corte di Giustizia Sportiva, in merito ai ricorsi presentati congiuntamente dalla società  A.C. Cesena S.p.A., e 27 ottobre 2010 dalla società  Brescia Calcio S.p.A. avverso la decisione della Corte di Giustizia Federale della FIGC – di cui al Comunicato Uff. n. 66/CGF del 29 settembre 2010 -, che ha respinto il ricorso proposto dalle ricorrenti società  sportive avverso la delibera della neo costituita Lega Serie A del 1° luglio 2010 di approvazione dello Statuto – Regolamento (con riferimento, in particolare, all’art. 19, comma 2, par. 3), la quale ultima, intervenendo sulle regole di riparto dei proventi derivanti dalla commercializzazione centralizzata dei diritti televisivi, ha determinato che dalle quote spettanti alle squadre neopromosse (Brescia, Cesena e Lecce) vengano detratte somme pari a 2,5 milioni di euro ciascuna, da assegnarsi in aumento alle quote spettanti alle squadre che partecipano alla Europa League”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
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CALCIO: DIRITTI TV. ALTA CORTE ACCOGLIE RICORSI BRESCIA, LECCE E…-2-
“Visto il ricorso presentato il 28 ottobre 2010 dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A (LNP Serie A) avverso la decisione della Corte di Giustizia Federale della F.I.G.C., di cui al Comunicato Uff. n. 66/CGF del 29 settembre 2010, con la quale sono stati rigettati i motivi difensivi e le conclusioni preliminari della Lega Nazionale Professionisti Serie A nel ricorso promosso dalle società  Brescia, Cesena e Lecce avverso la delibera dell’assemblea ordinaria del 1° luglio 2010, nella parte in cui ha approvato l’articolo 1, comma 2, punto 3, dello Statuto – Regolamento della LNP Serie A, accoglie i ricorsi proposti dalle società  U.S. Lecce, A.C. Cesena S.p.A e Brescia Calcio S.p.A. e per l’effetto, in parziale riforma della decisione della Corte di Giustizia Federale della FIGC, di cui ai Comunicati Uff. n. 57 e n. 66/CGF del 15 settembre e 29 settembre 2010, annulla l’articolo 19, comma 2, punto 3, dello Statuto – Regolamento della LNP Serie A limitatamente alla parte che prevede il prelevamento a carico esclusivo delle società  neopromosse in Serie A; dichiara inammissibile e comunque infondato il ricorso 23/2010 proposto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A (LNP Serie A); condanna la Lega Nazionale Professionisti Serie A (LNP Serie A) e la contro interessata S.S. Lazio al pagamento in solido delle spese liquidate come in motivazione, con compensazione dei due terzi; compensa interamente le spese del giudizio nei confronti della Figc”.
(ITALPRESS).
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