Comunicazione, New media

27 dicembre 2010 | 9:20

Facebook e Twitter, la corsa degli investitori e rialzi boom

Facebook e Twitter, la corsa degli investitori e rialzi boom
Valore implicito delle aziende aumenta velocemente

New York, 24 dic. (Apcom) – Negli ultimi cinque mesi il valore implicito di Facebook è aumentato del 50%, mentre quello di Twitter è più che raddoppiato. Il valore dell’azienda di Palo Alto ha raggiunto quota 41,2 miliardi di dollari, mentre a luglio era 26,4 miliardi, mentre Twitter, ha toccato i 3,7 miliardi di dollari.
Gli investitori del mercato secondario, riguardante i titoli di aziende non quotate in borsa, stanno infatti scommettendo sulle società  private della Silicon Valley, che crescono rapidamente. “Queste sono alcune delle aziende con la crescita più rapida nella storia”, ha commentato Hans Swildens, fondatore di Industry Ventures. Le valutazioni, basate sul prezzo che gli investitori privati sono disposti a pagare per i titoli sul mercato secondario, evidenziano lo stato frenetico degli investimenti nel settore tecnologico. “Gli investitori stanno scommettendo che i social media saranno il futuro”, evidenzia Laurence Allen, membro di Nyppex. Mentre i mercati azionari restano deboli, dunque, i titoli del mercato secondario per le aziende private continuano il proprio boom. (Segue)

A24

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Facebook e Twitter, la corsa degli investitori e rialzi boom -2-
Entro il 2012 dovrebbe arrivare l’Ipo di Facebook

New York, 24 dic. (Apcom) – Nonostante le due aziende non rendano pubblici i propri libri contabili, secondo persone vicine a Facebook il sito di Mark Zuckerberg quest’anno dovrebbe raggiungere un giro d’affari di 2 miliardi di dollari. “Tentativi esterni di stabilire il giro d’affari o il valore dell’azienda sono solamente speculativi”, ha tagliato corto il portavoce di Facebook Jonny Thaw, “e come tali devono essere trattati”. “Se ci saranno parecchie Ipo”, spiega tuttavia Swildens, “il boom potrebbe rallentare. Ma questo settore potrebbe continuare ad aumentare del 40% all’anno per i prossimi anni”. L’Ipo di Facebook, inizialmente prevista per il prossimo anno, secondo Bloomberg sarà  posticipata fino al 2012. L’amministratore delegato Mark Zuckerberg, stando a delle fonti anonime, vorrebbe prima aumentare utenti e vendite. Secondo gli analisti l’ipo di Facebook potrebbe essere la più grande del settore dai tempi di Google, che nel 2004 arrivò a Wall Street con un valore di 1,67 miliardi di dollari.

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